sabato 30 novembre 2013

Gazebo sul marciapiede ostruisce il passaggio pedonale, Direzione Futuro solleva la problematica

NERETO | L’associazione Direzione Futuro solleva la questione delle strutture costruite sul suolo pubblico e non regolari, in particolare portano ad esempio concreto un gazebo realizzato su un marciapiede in via Roma e non conforme, secondo le parole del vicesindaco, alle normative e al gradimento dell’attuale amministrazione comunale. «Chi controlla e dov’è finito il rispetto delle norme esistenti? A quando la rimozione?» chiede il gruppo civico alla giunta Minora.

«Abbiamo letto sul web: “Non ci vuole né uno scienziato né un tecnico per dire che quella struttura così come è stata realizzata non è assolutamente conforme né alla normativa né al gradimento dell'attuale Amministrazione, ché se non si apporteranno le necessarie modifiche, non delibererà positivamente sulla concessione del suolo”. Queste sono le parole scritte dal vicesindaco, che prova a chiarire la posizione dell’amministrazione comunale, circa la costruzione del gazebo, su di un marciapiede in viale Roma; costruzione che ha destato tanto scalpore, almeno sul web e bar locali» hanno dichiarato in una nota gli esponenti di Direzione Futuro.

L’associazione pone alcune domande in merito alla questione. «Forse a Nereto, a differenza di altri Comuni, per realizzare manufatti su suolo pubblico, non bisogna munirsi di regolare permesso di autorizzazione all' occupazione? Si può bloccare così un marciapiede? Chi controlla? Chi dovrebbe semplicemente applicare le norme esistenti e far rispettare il codice della strada? È  normale subire un’aggressione così forte, che lede i diritti dei cittadini neretesi, senza porre urgentemente i giusti rimedi?» ha commentato il gruppo Direzione Futuro.«Se ci basiamo sulle leggi esistenti, vogliamo ricordare che l’articolo 20 del nuovo codice della strada, già disciplina con chiarezza l'occupazione del suolo pubblico, ed in particolare ammette l’occupazione dei marciapiedi a condizione che sia garantita una zona adeguata per la circolazione dei pedoni e delle persone con limitata o impedita capacità motoria. Sembra proprio che anche questa circostanza non sia garantita nell’ormai deturpato marciapiede di viale Roma. A quando la rimozione?» ha concluso il gruppo Direzione Futuro Nereto.

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