Visualizzazione post con etichetta Mosciano Sant'Angelo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mosciano Sant'Angelo. Mostra tutti i post

venerdì 14 novembre 2014

Nuova stagione di concerti al Pin Up, prima performance dei Marlene Kuntz



MOSCIANO SANT’ANGELO | Nuova stagione di concerti al Pin Up a Mosciano Sant’Angelo. Prima performance dei Marlene Kuntz domenica 23 novembre alle 22. La band si esibirà con i catartica tour. Tornano gli eventi targati Jesse James Rock Club al Pin Up Music e Beer di Mosciano Sant’Angelo. Sabato 13 dicembre arriva anche Piotta.

venerdì 26 settembre 2014

Agricoltori e cittadini chiamati a votare, si presenta la lista "Agri-Insieme"

TERAMO | Agricoltori e cittadini chiamati a votare per il rinnovo del consiglio del consorzio di Bonifica nord domenica 28 settembre. Per l’occasione la Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura e Aic Copagri presentano la lista “Agri-Insieme” con l’obiettivo di gestire l’ente per migliorare i servizi agli agricoltori e al settore. I candidati sono nella prima fascia Dino Nori di Montorio al Vomano, nella seconda fascia Dario Marcacci di Montorio al Vomano, Franco Di Bonaventura di Roseto degli Abruzzi e Antonio Assogna di Pineto e nella terza fascia Leo Medori di Mosciano Sant’Angelo, Nicola Cantoro di Teramo, Pierino Ruffini di Mosciano Sant’Angelo e Michele Savini di Teramo.

IL PROGRAMMA | “Agri-Insieme” si impegna a ridurre le quote consortili soprattutto per le aree dove gli agricoltori e i cittadini non ricevono un beneficio diretto e rivedere il rapporto con il concessionario deputato alla riscossione; istituire un apposito capitolo di bilancio per le manutenzioni straordinarie della rete irrigua e ottimizzare le manutenzioni ordinarie attraverso l’efficentamento dell’attività dei dipendenti, delle risorse disponibili, elevando  la qualità dei servizi erogati; razionalizzare il costo del personale amministrativo; allargare la rete irrigua con riferimento al progetto interregionale concordato con il Consorzio di bonifica di Ascoli Piceno per consentire l’irrigazione dell’area Val Vibrata ed impegno chiaro a mantenere l’attuale bacino di rete irrigua; riorganizzare e razionalizzare il catasto consortile, ridefinendo i parametri dei contributi obbligatori – Piano di Classifica e rielaborazione del regolamento irriguo e infine redigere un piano di opere di prevenzione e salvaguardia nelle aree interne non servite direttamente dal sistema irriguo, in sinergia con le amministrazioni locali.

«L’appello è di recarsi a votare. Sono circa 45 mila, tra agricoltori e cittadini,  gli aventi diritto al voto nella provincia. Sostenendo la lista “Agri-Insieme” si da forza all’agricoltura che conta e si consolida il ruolo dell’ente a supporto dello sviluppo dell’agricoltura, delle produzioni agricole di qualità e alla manutenzione del territorio» ha dichiarato la lista “Agri-Insieme”. 

giovedì 6 febbraio 2014

Contro il caro pedaggi autostradali, Mosciano chiede il ritiro o la sospensione degli aumenti

MOSCIANO SANT’ANGELO | Contro il caro pedaggi autostradali A24 e A25, il Comune di Mosciano Sant’Angelo chiede il ritiro o la sospensione degli aumenti. L’aumento di oltre l’8 per cento per pedaggi autostradali non è piaciuto neanche all’amministrazione moscianese sul cui territorio esistono il casello dell’A14, l’ingresso per la Teramo mare ed uno dei poli industriali più produttivi del teramano. «L’Abruzzo in generale e soprattutto le zone interessate dalla tratta risentono oltre che degli  effetti  della crisi economica in atto, anche  delle drammatiche conseguenze del sisma 2009, per cui, anziché un aumento ci si sarebbe dovuti aspettare una riduzione o almeno  un blocco dei pedaggi. Sulla tratta in questione giornalmente si verificano disservizi, anche per la costante presenza di cantieri e manutenzioni con relativi riflessi sulla scorrevolezza del flusso veicolare; la Confcommercio, da anni, si batte per velocizzare i tempi di accesso alla capitale date le problematiche che quotidianamente si creano sul raccordo per arrivare dalla barriera (casello Roma est) all’Urbe. Inoltre i lavori di costruzione della viabilità complanare al raccordo, iniziati nel 2010 procedono con grande lentezza mentre dall’ingresso di Pescara, sino ad Avezzano, non esiste alcuna area di servizio per cui gli utenti si trovano nell’impossibilità di fare rifornimenti  o usufruire di servizi igienici o di ristoro per circa 100 chilometri» afferma l’amministrazione di Mosciano Sant’Angelo.

Il consiglio ha fatto proprie le “giuste considerazioni e rimostranze espresse dalla Confcommercio di  Pescara  per stigmatizzare la decisione dell’aumento dei pedaggi autostradali chiedendone il ritiro o, comunque, l’immediata sospensione. L’ordine del giorno oltre alla Confcommercio di Pescara, è stato inviato al Ministro delle Infrastrutture, al presidente della Regione Abruzzo, ai parlamentari abruzzesi, ai presidenti delle province abruzzesi. 

giovedì 30 gennaio 2014

Finanziamenti in arrivo per la sicurezza della città: riqualificazione, rivitalizzazione, educazione

MOSCIANO SANT’ANGELO | Sicurezza, in arrivo fondi regionali per infrastrutture, formazione e educazione. Il Comune di Mosciano Sant’Angelo grazie ad un finanziamento ottenuto dalla Regione Abruzzo investirà sul miglioramento della sicurezza cittadina con l’avvio del progetto denominato “In Sicurezza”. I fondi in arrivo rientrano nell’ambito del Par Fsc 2007-2013, area di Policy V “Politiche per la coesione sociale”, obiettivo Specifico “garantire migliori condizioni di sicurezza a cittadini e imprese”. In particolare il progetto mira alla prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile con riferimento alla fascia di età pre-adolescenziale e adolescenziale (11-14 anni). Il Comune di Mosciano Sant’Angelo è capofila di un partenariato composto da una rete locale di attori quali l’istituto Statale Comprensivo “Cardelli”, la Cooperativa Sociale “Birimba”, la Cooperativa sociale “Formatalenti”, la Confesercenti e il Comitato Genitori. Il programma si articolerà in un periodo di sei mesi e prevede tre interventi principali: riqualificazione e rivitalizzazione urbanistica, promozione di momenti didattici ed educativi, interventi di aiuto di primo livello.

Il primo intervento è caratterizzato da una serie di opere infrastrutturali finalizzate alla messa in sicurezza di due parchi cittadini (opere di recinzione e di illuminazione);  il secondo intervento si svilupperà attraverso un percorso psico-didattico articolato in  3 azioni: formazione di 6 agenti di polizia locale e del comando stazione carabinieri; formazione di 13 operatori delle due cooperative partners; formazione di 3 docenti della scuola media che costituiranno il Comitato Referente di Progetto. L’ultimo intervento si svilupperà attraverso 4 azioni: una campagna di informazione e sensibilizzazione rivolta a: 331 allievi della scuola media di Mosciano; 22 docenti della scuola media; genitori degli allievi della scuola media; 25 esercenti di pubblici esercizi (bar, pub, sale gioco) presenti sul territorio; l’attivazione di 2 sportelli di ascolto e orientamento ubicati rispettivamente presso la scuola media e l’altro presso il centro “Le officine dell’esperienza”, con apertura settimanale, rivolto a giovani, genitori e docenti, gestiti da due psicologi; un concorso di idee rivolto agli allievi della scuola media di Mosciano.

Gli studenti, sulla base di un apposito bando pubblicato dall’amministrazione comunale, elaboreranno uno slogan e logo rappresentativo del progetto proposto ed in grado di svolgere un’azione di sensibilizzazione nei confronti del fenomeno delle devianze giovanili. «Con questo progetto abbiamo voluto rispondere ad una esigenza molto sentita dai giovani e dalle loro famiglie, espressa in maniera nettissima nell’ambito di un’analisi del contesto condotta utilizzando i dati messi a diposizione dalla Prefettura di Teramo ufficio Territoriale del Governo e i dati rinvenuti attraverso un’indagine condotta dagli educatori della cooperativa Birimba  presso un campione composto da 30 famiglie. È emerso che sul territorio comunale esiste un fenomeno di spiralizzazione delle piccole trasgressioni che si intrecciano con forme di violenza e di illegalità: sono stati censiti furti di carattere “predatorio” ossia  piccole sottrazioni finalizzate all’acquisto di stupefacenti; reati connessi con gli stupefacenti e episodi legati a comportamenti violenti. D’altro canto, l’indagine condotta presso le famiglie è stata un’appendice importante per poter comprendere la matrice dei piccoli reati elencati dalla Prefettura: su 30 famiglie ben 10 hanno manifestato un disagio legato a comportamenti anomali dei propri figli (fascia di età 11-14 anni) riferibili all’utilizzo di alcool e, in alcuni casi, anche di sostanze (soprattutto droghe leggere). A tutto ciò si aggiunge anche un sentimento di insicurezza dei cittadini (manifestato spesso presso gli Uffici della Polizia Municipale e del comando dei Carabinieri) che abitano in prossimità di alcuni parchi e spazi interstiziali (parco di Via Togliatti e del Rione San Carlo) con evidente degrado fisico, scarsa illuminazione e sede di fenomeni di degrado sociale» ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Angela Sottanella.

venerdì 17 gennaio 2014

Mosciano, frana la collina di via Pescara, evacuate quattro famiglie

MOSCIANO SANT’ANGELO | Frana la collina di via Pescara a Marina di Mosciano Sant’Angelo. Evacuate quattro famiglie. Abitazioni sgomberate nella frazione che si affaccia sul versante del Salinello in via Pescara nel territorio di Mosciano Sant’Angelo. Il primo cittadino Orazio Di Marcello ha firmato immediatamente l’ordinanza di protezione civile con cui ha imposto a quattro famiglie l’evacuazione immediata.

Lo smottamento del terreno su cui fu costruito un villaggio residenziale fu segnalato proprio dagli abitanti della zona (che notarono anche lesioni murarie) con particolare aggravamento della situazione in occasione della nevicata di novembre e delle due successive alluvioni. Il sopralluogo tecnico ha rilevato l’effettiva instabilità del terreno. Lo scorso 16 dicembre il sindaco Di Marcello ha inviato una nota ai vari enti di competenza tra cui l’autorità regionale di bacino, Genio Civile, Prefettura, Provincia, Ufficio Difesa del Suolo della Regione ed altri.

Nessuno ha mai risposto. Poi sempre nel mese di dicembre il primo cittadino ha firmato un ordinanza con cui ha disposto alcuni interventi di regimazione delle acque piovane della traversa di via Pescara. L’intervento ha avuto un costo di circa 20 mila euro, effettuato per arginare il problema. A fine dicembre alla Provincia di Teramo è stata inviata la scheda di segnalazione danni evidenziando, per l’eliminazione del rischio connesso all’evento meteorico e per la messa in sicurezza del versante di via Pescara, lo stanziamento di 3 milioni di euro. A gennaio, una nuova nota dei residenti ha fatto scattare di nuovo l’allarme. Considerando che gli accertamenti geologici prevedono tempi lunghi, per garantire la sicurezza delle famiglie (oltre 20 persone), il sindaco Di Marcello ha firmato l’ordinanza di sgombero disponendo, a spese del Comune, l’ospitalità degli sfollati in albergo nel caso in cui non trovassero disponibilità presso altre abitazioni. Gli occupanti gli alloggi avranno tempo due giorni. «Nessuno degli enti preposti si è fatto sentire e, come Comune, abbiamo sentito la necessità di stare al fianco dei cittadini percorrendo le strade di nostra competenza ed anche oltre. La nostra è stata un’attività “ad adiuvandum” sulla quale devono con urgente ed assolutamente intervenire le autorità preposte» ha dichiarato il primo cittadino di Mosciano Sant’Angelo. 

lunedì 13 gennaio 2014

Tennis, Ripani del Ct Mosciano Sant'Angelo vince campionato assoluto regionale Indoor a Teramo

ALBA ADRIATICA - TERAMO | Ivan Ripani vince il Campionato Assoluto Regionale  Indoor di Tennis svoltosi nella cornice del circolo tennis Teramo "Costante Bernardini". Il giocatore di Alba Adriatica di 33 anni è  tesserato ormai da molto tempo per il circolo tennis Mosciano Sant’Angelo ed ha superato nei quarti di finale, dopo un avvincente ed intenso match, il forte atleta di casa Davide Iacovoni  con il punteggio di 6-4 6-3. L’assenza della testa di serie numero uno Giorgio Ricca ha permesso a Ripani di approdare direttamente in finale contro il mancino Alessandro Gasparrini tesserato per il circolo tennis Giulianova che ha avuto la meglio con il punteggio di 6-3 7-5 sul solido e coriaceo moscianese  Marco Petrini. Anche nella finale le cose non sono state per nulla facili, molti games giocati ai vantaggi e solo pochi punti importanti hanno decretato la vittoria per 6-3 6-3 a favore del tennista albense Ivan Ripani.

TUTTI I RISULTATI | Ottavi:Ripani b. Marini 6-1 6-3 / Iacovoni b. Amadei 6-2 7-5 / Petrella b.Cipolletti 6-4 6-2 / Guerra b. Ciancaglini 6-3 6-4. Quarti: Ripani b. Iacovoni 6-4 6-3 / Petrini b. Petrella 6-3 6-1 / Gasparrini b. Guerra 6-3 5-7 6-1. Semifinali Ripani B. Ricca N.D. / Gasparrini b. Petrini 6-3 7-5. Finale Ripani b. Gasparrini 6-3 6-3.

mercoledì 8 gennaio 2014

Cirsu, il consiglio comunale dà l’ok alla messa in liquidazione e alla costituzione di “Nuova Era Spa”

MOSCIANO SANT’ANGELO | Cirsu, il consiglio comunale dà l’ok alla messa in liquidazione e alla costituzione di “Nuova Era Spa”. L’amministrazione ha approvato nei giorni scorsi la proposta di scissione parziale di Cirsu mediante assegnazione degli elementi patrimoniali del ramo “continuità“ (polo tecnologico, vecchia discarica e altri elementi) alla società beneficiaria di nuova costituzione “Nuova Era Spa”. È stato anche autorizzato, all’esito dell’accordo di ristrutturazione dei debiti da parte del tribunale e al momento della scissione parziale proporzionale, la messa in liquidazione di Cirsu Spa in conformità al piano di ristrutturazione. Ora spetterà al Cirsu stesso dare seguito alle indicazioni del Comune che insieme ai Comuni di Bellante, Giulianova,  Morro D’Oro, Notaresco e Roseto degli Abruzzi, sono soci paritari di Cirsu.

A settembre l’assemblea dei soci del Cirsu aveva deliberato la richiesta di  concordato preventivo con continuità aziendale, per assicurare la valorizzazione e protezione del patrimonio sociale. A giugno, il tribunale di Teramo ufficio fallimentare aveva disposto l’ammissibilità della presentazione della domanda di concordato preventivo e ad agosto era stato delineato il piano di risanamento finanziario che consisteva nella scissione parziale e proporzionale di ramo d’azienda di Cirsu (Aia relativa alla discarica di Grasciano e alla piattaforma ) e costituzione di una nuova Società (New Company); ancora, nell’affitto dei restanti assets aziendali (in particolare Aia relativa alla nuova discarica) da parte di Cirsu a favore della New Company, così da creare idonei flussi finanziari (canone di affitto) capaci di garantire il progressivo ripiano dei debiti della società scissa.

Al termine del piano di rientro, poi, si sarebbe dovuti procedere alla vendita dei valori materiali e immateriali a utilità pluriennale facenti capo al Cirsu alla New Company, con accordo di ristrutturazione dei debiti e messa in liquidazione dello stesso Cirsu con affidamento della gestione del piano di rientro sul debito in capo al liquidatore, fino alla totale estinzione delle passività secondo il programma approvato dal giudice. Il progetto di scissione parziale proporzionale, dunque, oggi prospetta una riorganizzazione societaria tramite l’operazione di scissione che separa il ramo aziendale di “continuità” finalizzato alla valorizzazione del patrimonio pubblico, dal ramo aziendale “ristrutturazione”. In base al progetto di scissione, il capitale sociale di Nuova Era Spa sarà pari ad euro 164 mila euro e sarà costituito da azioni del valore nominale di 100 euro, suddivise tra i soci Cirsu in proporzione alle rispettive partecipazioni al capitale.



SOCIO
Frazione capitale
% partecipazione

n. azioni
Valore nominale partecipazione
Bellante
1/6
16,66%
274
€ 27.400,00
Giulianova
1/6
16,66%
274
€ 27.400,00
Morro D’Oro
1/6
16,66%
274
€ 27.400,00
Mosciano S.A.
1/6
16,66%
274
€ 27.400,00
Notaresco
1/6
16,66%
274
€ 27.400,00
Roseto degli A.
1/6
16,66%
274
€ 27.400,00
Totali
1
100%
1.644
€ 164.400,00

sabato 28 dicembre 2013

"Soccorso Amico" per l'assistenza ai cittadini e 410 mila euro per la messa a norma del campo sportivo

MOSCIANO SANT’ANGELO | Rinnovata la convenzione con “Soccorso Amico”. Nei giorni scorsi il Comune di Mosciano Sant’Angelo ha rinnovato la convenzione con il corpo volontari “Soccorso Amico”. Infatti ha deliberato l’assegnazione di 22 mila euro per lo svolgimento di servizi di assistenza alla collettività. «Si tratta di una convenzione già sottoscritta e rinnovata che ci consente grazie ai volontari e alle loro attrezzature nonché mezzi a disposizione, di fronteggiare le esigenze dei cittadini con pronto soccorso e servizio di assistenza e trasporto» hanno commentato il sindaco Orazio Di Marcello e l’assessore Angela Sottanella.

Inoltre, il Comune ha approvato il piano di messa a norma del campo sportivo che comporta una spesa complessiva di 410 mila euro. Si tratta del progetto preliminare con cui ora la giunta Di Marcello ha proceduto a conferire l’incarico tecnico. Il Comune ha approvato il progetto chiedendo la compartecipazione alla presidenza del Consiglio dei Ministri per accedere al Fondo per lo sviluppo e la capillarizzazione della pratica sportiva finalizzato alla costruzione di nuovi impianti sportivi o alla riqualificazione di quelli esistenti. «Abbiamo da subito stanziato la somma di 70 mila euro circa per iniziare alcuni interventi di adeguamento e miglioramento degli impianti. Nel caso in cui verremo ammessi a cofinanziamento, la somma già spesa dal Comune verrà stralciata per la quota parte a noi spettante. L’obiettivo è quello di raggiungere i livelli standard di sicurezza del campo comunale» ha dichiarato il primo cittadino Orazio Di Marcello.

lunedì 9 dicembre 2013

Il Comune chiude il bilancio 2013 senza aumento della pressione fiscale e con servizi invariati

MOSCIANO SANT’ANGELO | Il Comune chiude il bilancio 2013 senza aumento della pressione fiscale e con servizi invariati. Anche quest’anno l’ente ha rispettato il patto di stabilità. «Il Comune non ha utilizzato l’anticipazione di cassa ed ha certificato l’avvenuto  pagamento dei crediti degli operatori economici con cui ha intrattenuto rapporti contrattuali ed ha ancora una capacità di indebitamento per un importo impegnabile per interessi su nuovi mutui per 250 mila euro» ha dichiarato l’assessore al bilancio Angela Sottanella.

La filosofia generale dell’ente è stata quella di mantenere inalterati i livelli qualitativi e quantitativi dei servizi e in alcuni casi accrescerli senza aumentare assolutamente il prelievo fiscale locale. Per quanto riguarda le entrate per l’anno 2013 sono rimaste invariate la tariffe della tassa rifiuti solidi urbani nonostante il passaggio nei primi mesi dell’anno al sistema di raccolta porta a porta. «Questo è stato possibile con l’azione di accertamento per il recupero dell’evasione e dell’elusione sia relativamente all’Ici che alla Tarsu per gli anni pregressi, azione che ha portato una maggiore entrata con il recupero di somme degli anni arretrati e  ad avere un bilancio sempre più sano e veritiero; l’allargamento della base imponibile ha consentito di evitare l’ aumento della tassazione» ha commentato l’assessore.

Relativamente alla scuola sono stati confermati tutti i servizi a supporto della frequenza scolastica (la refezione, il trasporto convenzione, i contributi sui libri di testo), e gli interventi a sostegno dell’integrazione scolastica di alunni e studenti disabili. Anche per la prima infanzia l’amministrazione ha consolidato il livello di offerta preesistente, garantendo un numero di posti nel nido d’infanzia comunale sufficiente a coprire l’intera domanda di servizi. Per il sociale il bilancio 2013 vede una sostanziale tenuta delle risorse destinati ai servizi sociali, pur a fronte di una qualche riduzione dei trasferimenti statali e regionali. Pertanto sono stati integralmente mantenuti gli interventi programmati rivolti a minori, anziani e disabili, attualmente gestiti dall’Ambito Sociale Tordino. Inoltre è stata inserita una somma per l’inclusione sociale: sono stati infatti attivati voucher locali per l’inserimento lavorativo di 12 persone svantaggiate, che collaborano nei vari settori dell’amministrazione comunale al fine di ovviare alla loro emarginazione dal mondo del lavoro.

Infine relativamente ai giovani il Comune sta collaborando attraverso specifiche convenzioni con gli istituti di istruzione superiore e i Centri di formazione professionale presenti nel territorio provinciale, per investire nel raccordo fra l’istruzione e la formazione e nell’orientamento dei ragazzi e delle ragazze allo studio ed al lavoro. «È già stata siglata una convenzione con l’istituto tecnico per geometri  ed un’altra con l’università agli studi di Teramo facoltà di scienze politiche internazionali e delle amministrazione per la promozione di un tirocini formativi da svolgersi presso il comune di Mosciano Sant’Angelo» ha affermato Angela Sottanella.

Per quanto riguarda la sicurezza: «Siamo stati ammessi a finanziamento per circa 49 mila euro e in partenariato con la scuola, le cooperative che gestiscono i nostri centri giovanili, i carabinieri e al Confcommercio avvieremo un interessante percorso per sensibilizzare i nostri ragazzi sul tema della sicurezza e sulle devianze giovanili. Il progetto consentirà anche al Comune di sistemare i due parchi pubblici maggiormente frequentati dagli adolescenti e cioè il parco di via Togliatti e quello di Rione San Carlo e la strada Via Pasolini» ha concluso l’assessore al bilancio.

martedì 15 ottobre 2013

Tre sindaci contro il declassamento del centro di salute mentale

Contro il declassamento del Centro di Salute Mentale insorgono i sindaci di Giulianova, Mosciano Sant’Angelo e Bellante. Francesco Mastromauro, Orazio Di Marcello e Mario Di Pietro, rispettivamente sindaci di Giulianova, Mosciano Sant'Angelo e Bellante, insorgono per il declassamento del Centro di Salute Mentale di Giulianova, proposto nell’atto aziendale 2013 ed attualmente in attesa di approvazione da parte della Regione Abruzzo.

Il servizio è stato attivato da poco più di un anno ed ha aperto circa 650 cartelle. In sostanza si sta offendo a 650 pazienti, ovvero 650 famiglie progetti continuativi di cura sul territorio, secondo i sindaci delle tre cittadine. «Eppure la Asl di Teramo sembra non essersi accorta di quanto una équipe minima, con risorse ridotte al lumicino, sia riuscita a fare tanto in così breve tempo. Anzi, illogicamente si declassa il servizio proprio ora che funziona, rimettendolo nella stessa posizione che lo ha condotto a scomparire nel nulla in passato, per mancanza di forze, come se l’esperienza già fatta non dicesse niente. Per di più mostrando apparentemente l'intenzione di potenziare l’assistenza psichiatrica territoriale con la promozione degli analoghi servizi di Teramo, Atri e Sant’Egidio, la politica aziendale sembra avvitarsi su se stessa lungo la Teramo-mare, come se i bisogni assistenziali cambiassero assieme alle quantità di iodio» hanno commentato i tre sindaci.

In conclusione, i primi cittadini di Bellante, Giulianova e Mosciano Sant’Angelo non nascondono il loro sconcerto. «Si, siamo sconcertati. Ma soprattutto siamo preoccupati per gli utenti, che in questo modo sono stati beffati proprio quando iniziavano a credere in un servizio efficiente».

sabato 12 ottobre 2013

Tir abbandona gruppo di siriani a Case di Trento, erano diretti in Germania

Tir abbandona sulla strada cittadini stranieri siriani a Case di Trento a Mosciano Sant’Angelo. Erano diretti in Germania. Le forze dell’ordine sono immediatamente intervenute per recuperare il gruppo di stranieri. I siriani saranno destinatari di provvedimento di espulsione. Nessuno di loro ha richiesto asilo politico.

Ieri sera le pattuglie dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno scoperto dei cittadini stranieri siriani, tra i quali una donna, nella zona di Case di Trento. A dare l’allarme è stata una telefonata pervenuta alla centrale operativa dei Carabinieri di Giulianova alle 20 e 30 circa che segnalava la presenza di un numero imprecisato di stranieri abbandonati sulla strada da un Tir. Nel corso degli accertamenti le forze dell’ordine hanno potuto constatare che gli stranieri erano sprovvisti di passaporto. Solo alcuni di loro avevano un documento d’identità siriano. Il gruppo ha raccontato agli agenti che avevano percorso la dorsale adriatica all’interno di un Tir. Sono stati ingannevolmente scaricati a Case di Trento, ma in realtà erano diretti in Germania. I siriani sono partiti dalla Turchia, hanno raggiunto Bari dalla Grecia e poi sono saliti a bordo del Tir.

Poi gli stranieri sono stati tutti accompagnati, per le formalità di rito al Comando della Compagnia dei Carabinieri di Giulianova, per poi essere trasferiti al centro culturale del quartiere Annunziata di Giulianova, dove hanno trascorso la notte, rifocillati ed assistiti dai volontari della Croce Rossa Italiana della cittadina costiera. Nessuno degli stranieri ha avanzato richiesta di asilo politico e, pertanto, dovranno lasciare il suolo italiano.