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sabato 10 maggio 2014

"Sicurezza in strada" con la Croce Rossa Italiana e "La 500 vista dai bambini", domani la sfilata delle Fiat e auto d'epoca

ALBA ADRIATICA | “Sicurezza in strada” con i giovani della Croce Rossa Italiana e la premiazione del concorso “La 500 vista dai bambini” organizzato dal consorzio Costa dei Parchi. Una mattinata divertente trascorsa in piazza del popolo ad Alba Adriatica affollata da bambini della scuola primaria e secondaria e genitori.  A partire dalle 9 di questa mattina i volontari della Croce Rossa hanno lavorato per allestire il percorso all’interno della piazza con segnali stradali e lo stand informativo per la manovra di disostruzione pediatrica. I bambini si sono messi alla guida delle macchinine elettriche ed hanno appreso e rispettato alcuni segnali stradali di base.

Il concorso “La 500 vista dai bambini” è stato vinto a pari merito da Maria Chiara Menchini della classe terza C con “Le quattro stagioni” e da Alessandro Emili della seconda A con “Un sogno d’oceano”. I secondi classificati sono Chiara Di Marco della classe terza D con “Cromatismo di una 500 e Norma Memore e Gaia Torzolini della seconda A con il disegno “Un pezzo di 500”. Infine i terzi classificati sono Daniel Scaramazza, Bolek Choleva e Riccardo Piccioni della seconda C con “Automania” e Alessia Riontino e Alessandro Imondi della seconda A. 

Domani 11 maggio si svolgerà il 4° raduno Fiat 500 e auto d’epoca plurimarche, il più grande del centro Italia. Il programma avrà inizio alle 9 in piazza del popolo con l’iscrizione dei partecipanti e la prima colazione al bar Follia Pratica antistante la piazza. La sfilata delle auto ci sarà alle 10 e 30 circa. Le 500 percorreranno viale Mazzini giungendo sul lungomare Marconi in direzione sud con arrivo a Tortoreto Lido, attraverseranno il lungomare Sirena poi torneranno indietro ritornando in viale Mazzini con direzione via Roma verso nord. La sfilata terminerà percorrendo il lungomare di Villa Rosa e Martinsicuro. Durante il pranzo sarà premiata la vettura proveniente da più lontano, il club più numeroso, la vettura più antica, il conducente più giovane, il conducente più anziano, il primo iscritto al raduno, la 500 Abarth Giannini originale e la 500 più elaborata.


martedì 15 ottobre 2013

La Task Force di Giuliano Marsili interviene sull'inquinamento di Alba Adriatica

ALBA ADRIATICA | Interviene con una nota stampa il presidente della Task Force Giuliano Marsili in merito all’inquinamento cronico delle spiagge di Alba Adriatica. Nel precedente comunicato diffuso agli organi di stampa, Marsili criticava l’operato del Consorzio Costa dei Parchi.

«Tengo a precisare che il mio non era un intento polemico ma assolutamente costruttivo e tanto meno le critiche riguardavano l’attuale presidente Rivo Ciabattoni o l’ex Andrea Montecchia, persone con le quali sono in contatto quotidiano e instaurato una collaborazione già da tempo, sia per bloccare i lavori sul torrente Vibrata prima dell’estate che per un monitoraggio continuo dello stesso. La mia forte protesta era per un tavolo tecnico che si promette da più parti da tempo e che non arriva mai e che, secondo me, va istituito subito e non tra sette mesi quando inizia la stagione turistica. Comunque sono stato riassicurato che il tavolo tecnico viene fissato a breve e quindi le associazioni che rappresento attendono l’invito a partecipare, questa volta come attori e non auditori.  Ritengo che gli operatori turistici, a parte qualche “pecora nera“, siano i veri danneggiati da questa situazione grave e ai quali la Regione Abruzzo ha venduto sempre “acqua marcia“ con le promesse di ripascimento o interventi sulle spiagge, ritengo che era meglio dividere quegli ingenti investimenti, circa 180 milioni di euro in vent’anni, tra gli stessi operatori» ha dichiarato in una nota Giuliano Marsili.

venerdì 4 ottobre 2013

La Task Force «Situazione tragica ad Alba Adriatica»

ALBA ADRIATICA  | «Situazione tragica nella città» ha dichiarato Giuliano Marsili presidente della Task Force Ambientale. Marsili si riferisce all’aspetto ambientale di Alba Adriatica. «Ha agito bene il sindaco Tonia Piccioni relativamente alle ordinanze di divieto di balneazione, così ci siamo risparmiati le lunghe file ai pronto soccorsi di bambini con gastroenterite, come avvenuto negli ultimi anni. La classe politica che ha governato il paese per anni non ha dato nessuna attenzione all’ambiente e alla salute» ha commentato il presidente.

Secondo la Task Force in questi anni c’è stata cementificazione selvaggia ed invasiva, distruzione della rete di acque piovane e sorgive, raccolta differenziata ai minimi storici ed assenza totale di regolamenti edilizi e piani comunali. «Tali responsabilità non possono ricadere solo sulla classe politica ma anche sui funzionari del comune e sugli organi di controllo che non sono intervenuti nonostante le continue denunce e segnalazioni da parte delle nostre associazioni. Solo nell’ultimo anno abbiamo inviato 16 lettere che non hanno ricevuto nessuna risposta e tantomeno promosso interventi. Ho volutamente evitato di intervenire durante il periodo estivo per non essere accusato di far scappare i turisti o rovinare l’immagine di Alba, come più volte accaduto in passato a cura del sindaco di turno, ma ora la situazione richiede una particolare attenzione da parte delle associazioni ecologiste che rappresento. Il fiume Vibrata viene monitorato dai nostri volontari 5 volte al giorno e, a parte l’incidente del galleggiante rotto durante l’estate, il depuratore non può essere ritenuto il solo responsabile del massacro, inutile accusare sempre la Ruzzo Reti, i danni ad Alba Adriatica provengono dagli operatori» ha dichiarato Marsili.


Infine, la Task Force si rivolge anche al consorzio turistico Costa dei Parchi. «È scandaloso come un consorzio stimato come la Costa dei Parchi scenda in campo per  difendere gli “inquinatori“ e che la Confindustria Turismo venga meno ad accordi e promesse, un tavolo tecnico che si doveva aprire di concerto con le associazioni ecologiste. La Task Force Ambientale denuncia da anni questa situazione degli scarichi abusivi ma nessuno è intervenuto ed ora i danni sono sotto gli occhi di tutti» ha concluso Giuliano Marsili.