ALBA ADRIATICA | La Pro Loco di Alba Adriatica esiste dal 2004. Abbiamo raggiunto tanti successi e realizzato iniziative che hanno portato ad Alba Adriatica e su tutta la costa che va da Martinsicuro e Giulianova, un importante flusso di turisti e ospiti. Della nostra attività ha beneficiato tutto il territorio e questo ci ha dato soddisfazione perché ciò è sempre stato l’unico obiettivo della nostra Pro Loco. Anche di fronte a sollecitazioni di ogni tipo, negli anni abbiamo tenuto dritto il timone delle nostre scelte, e siamo sempre stati premiati.Gli ultimi due anni però sono stati pieni di ostacoli. La sagra delle sagre, fiore all’occhiello della Pro Loco, è stata una delle manifestazioni più apprezzate anche dai media nazionali. L’amministrazione eletta nel 2013 ha deciso di cancellare questo evento dal calendario. Nonostante tutto abbiamo voluto garantire ai lavoratori, agli stand e agli espositori lavoro anche per una altra edizione, trovando la soluzione di rendere ancora più grande e coinvolgente l’evento, coinvolgendo tutto il territorio della Val Vibrata.Insomma abbiamo risposto migliorando invece che con la coda fra le gambe di fronte alle provocazioni di amministratori arroganti. Rimaniamo perciò sorpresi nel leggere sulla stampa locale che gli stessi soggetti che hanno promosso e voluto la cancellazione della nostra Pro Loco, adesso ne promuovono una letteralmente propria. Come se non fosse cosa del territorio, ma cosa loro.Abbiamo mostrato in conferenza stampa i documenti che dimostrano come il sindaco di una cittadina abbia arbitrariamente sollecitato la cancellazione della propria Pro Loco, fatto gravissimo per il quale abbiamo coinvolto e chiesto aiuto al Prefetto di Teramo, il quale immediatamente ha chiesto spiegazioni al sindaco di Alba Adriatica. Tuttavia lo stesso Prefetto non riesce ad avere risposte di qualsiasi tipo dal sindaco di Alba Adriatica.Viviamo quindi nel far west dove il signorotto di turno fa e disfa del territorio a suo piacimento? Dove un Sindaco non ha la possibilità di fare scelte e deve rispondere a qualcun altro? Se fossimo qualche chilometro più a Sud questi comportamenti avrebbero un nome preciso. Chiediamo perciò a tutte le autorità competenti di fare luce su quanto accaduto, e ai membri della Giunta Comunale di riflettere sul ruolo che hanno e sulle responsabilità come amministratori pubblici. Facciano una riflessione su cosa si ricorderà di loro nel futuro e abbandonino questa Giunta Comunale dando la possibilità al territorio di un nuovo inizio. Noi continueremo la nostra battaglia e non si illuda nessuno di cancellare con un colpo di spugna la ProLoco di Alba Adriatica.
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martedì 11 novembre 2014
"La Pro Loco di Alba Adriatica non si cancella con un colpo di spugna"
lunedì 13 ottobre 2014
"Metti in tavola la solidarietà", basta anche un solo prodotto per rendere felice chi ha bisogno
ALBA
ADRIATICA
| Non si può mancare all'appuntamento con la solidarietà in programma per tutta la giornata di sabato 18 ottobre al “Si con te” di Alba Adriatica e promosso dalla Croce Rossa
Italiana. “Metti in tavola la solidarietà” è la raccolta solidale nei punti
Selex di tutta Italia. I negozi aderenti in Abruzzo sono il “Si con te” di
Giulianova, Teramo, Becciarola e Alba
Adriatica in via Ercole Falò. Attraverso questa importante iniziativa la
Croce Rossa Italiana raccoglie generi alimentari e beni di prima necessità per
distribuirli alle famiglie in difficoltà, nelle mense, nei Comuni e nelle
strutture del territorio. Per supportare la popolazione colpita dalla crisi
economica, la campagna Selex e la Croce Rossa Italiana invitano la cittadinanza
a recarsi presso uno dei punti vendita aderenti per scegliere, anche un solo
prodotto, da destinare ai bisognosi. Basta mettere nel sacchetto un articolo,
come ad esempio un pacco di pasta, e consegnarlo ai volontari presso il corner
allestito nel negozio.
Inoltre, per tutti coloro che volessero diventare volontari di Croce Rossa, è
possibile iniziare a seguire il corso di preparazione da sabato 25 ottobre alle
16 ad Alba Adriatica presso l’hotel Atlante. Il corso è rivolto indistintamente a giovani (età 14-25 anni) e adulti (dai 26 in poi). Si compone di 7
moduli a carattere teorico-pratico e le lezioni sono tenute a cadenza
bisettimanale (lunedì e giovedì).
sabato 4 ottobre 2014
Sicurezza, Val Vibrata presa d'assalto, furti e aggressioni all'ordine del giorno
VAL
VIBRATA
| Sicurezza in Val Vibrata, sempre più una chimera. Furti e aggressioni sono
all’ordine del giorno secondo l’esponente dell’Msi Destra Sociale Stefano
Flaiani che in una nota stampa dichiara: «Pure Io sono stato vittima di una
vile aggressione dentro casa, in pieno giorno, con minori presenti, oggi
subiamo, purtroppo continuamente, eventi criminali con violenza sulle cose e, e
ancor più grave, sulle persone. L'intera Val
Vibrata è presa d'assedio, il furto all'After Cafè di Sant'Omero è avvenuto
pochi giorni, nel luglio 2012 il sindaco dello stesso Comune ha pubblicato un
avviso di pericolo ladri, nel settembre 2011 si proposero delle ronde».
Destra Sociale sostiene che i cittadini
vibratiani soffrono degli effetti del permissivismo. «Come si potrà condannare
un cittadino italiano che, vittima dell'ansia, della depressione, del senso di
impotenza e della paura che, magari dopo aver ricevuto l'ennesima cartella di Equitalia, reagirà dinanzi ad un furto
dentro casa propria, ben sapendo che difficilmente si avrà giustizia per il
reato subito? E, sempre forse, i ladri erano stati già arrestati e rilasciati
più volte? E, sempre forse, i ladri fanno parte di quei gruppi di
extracomunitari “sfuggiti” dai centri di accoglienza? E, sempre forse, i ladri
fanno parte di una “comunità” da anni presente sul nostro territorio, che
dovrebbero restare ai domiciliari? La nostra cultura,
gli sforzi dei nostri nonni, dei nostri padri, il loro sacrifici a pane e
cipolla non esistono più. Quando vogliamo dire basta a questo sistema di cose?
Quando smetteremo di non andare a votare, o, peggio, di votare per coloro che
più di una volta ci hanno dimostrato cosa, realmente, al di là delle belle
parole con cui si riempiono la bocca in campagna elettorale, fanno e/o faranno?
Noi di Msi Destra Sociale vogliamo ricostruire il Paese con quei valori
e principi che hanno permesso di fare grande l'Italia, ma senza il supporto di
tutti, anche di chi si lamenta nei bar, rimarrà la voce di uno che grida nel
deserto» ha concluso Stefano Flaiani.
mercoledì 1 ottobre 2014
Licenziamento collettivo, Msi Destra Sociale racconta una storia della Val Vibrata
VAL
VIBRATA
| Licenziamento collettivo, Stefano Flajani promotore del circolo Msi Destra
Sociale affronta uno dei tanti e ricorrenti problemi italiani. «Tra le tante
storie personali che ci vengono a raccontare, una ci ha lasciato più perplessi
delle altre. Precisando che non abbiamo documentazione sufficiente a suffragio
di quanto stiamo raccontando. In Val Vibrata sta per chiudere (l'ennesima)
ditta. La proprietà della ditta ha incardinato la disciplina del licenziamento
collettivo per chiusura dell'attività. Uno
dei motivi di chiusura è un pignoramento di Equitalia. Ci viene raccontato
che i lavoratori non percepiscono quanto di loro spettanza dal mese di luglio,
con i relativi contributi previdenziali. Nell'accordo stilato tra la ditta e le
organizzazioni sindacali rientrerebbe il dover lavorare sino alla metà del mese
di ottobre per poter percepire qualcosa come il mese di luglio, o la
tredicesima. Nulla per il resto, ovvero i mesi di agosto, settembre e ottobre
(o parte del mese), le ferie e/o permessi arretrati, gli straordinari. Sicuramente,
e non entriamo nel merito, i Sindacati interessati hanno cercato di “prendere”
quanto più possibile a favore dei lavoratori, ma non condividiamo, se tutto ciò
fosse vero, l'operato della ditta/imprenditore» ha scritto in una nota Flajani.
«Abbiamo avuto modo di accertare che tante altre
imprese che purtroppo hanno dovuto chiudere, hanno provveduto, prima, a saldare
il dovuto ai propri lavoratori, ivi compresi arretrati, straordinari, ferie,
permessi e quant'altro, poi hanno chiuso con il licenziamento collettivo. Abbiamo
avuto modo di accertare anche che molti Imprenditori hanno pagato i propri
lavoratori, e sono rimasti con debiti nei confronti della tanto famigerata, e
temuta, Equitalia. Sempre se fosse
vero, però, non condividiamo chi, tra gli imprenditori, due/tre mesi prima di
esperire la procedura di licenziamento collettivo, si compra l'auto nuova, o
lui, come tutti i componenti della sua famiglia, svolgono delle belle vacanze.
Poi, nel mese di settembre, già con due/tre mesi di arretrati sui propri lavoratori,
propongono un licenziamento per chiusura di attività senza alcuna garanzia per
i debiti pregressi nei confronti dei dipendenti stessi. Ancor più aberrante è,
sempre se fosse vero, che molti articoli che, oggi, si stanno confezionando
nella ditta prossima alla chiusura, non siano per concludere le commesse
precedenti e, così, recuperare qualcosa
per pagare i lavoratori, ma sono articoli per un'altra ditta che,
apparentemente, è di un familiare della proprietà della ditta che sta per
chiudere. Noi esprimiamo la nostra più viva e sincera solidarietà a tutte le
famiglie dei lavoratori colpiti all'ennesima chiusura in Val Vibrata, non
possiamo fare tanto, però possiamo garantire che cercheremo di far luce sulla
vicenda, cercando la verità, affinché sia fatta Giustizia, e non solo in senso
Sociale. Meditate gente, meditate, che i nodi, prima o poi, vengono tutti al
pettine, o qui, o di là» ha concluso Stefano Flajani del Msi Destra Sociale.
venerdì 26 settembre 2014
Progetto Val Vibrata “Beni culturali e valorizzazione, turismo integrato e sostenibile” incontro a Colonnella
COLONNELLA | Un percorso tra
turismo, beni culturali e valorizzazione, promosso dalla sinergia tra Dmc Costa
dei Parchi d’Abruzzo e l’Unione dei Comuni della Val Vibrata, dal titolo “Beni
culturali e valorizzazione, turismo integrato e sostenibile”. Il dibattito
pubblico sul progetto Val Vibrata si terrà mercoledì 1° ottobre alle 17 nella
sala Flaiano di via XX settembre a Colonnella. L’incontro è solo il primo di
una serie sul tema incentrato sul territorio della Val Vibrata ricco di
patrimonio archeologico, tradizione e vocazione
turistica e balneare. L’idea è coniugare tutti i fattori per consentire di
valorizzare e sviluppare. «L’occasione di avviare un dibattito in tal senso ci
è fornita dalla sinergia tra operatori turistici quali la Dmc “Costa dei
Parchi d’Abruzzo”, istituzioni come l’Unione dei Comuni della Val Vibrata e la
Regione Abruzzo, enti di ricerca in particolare l’Università “D’Annunzio” di
Chieti-Pescara - DiSPUTer), organi preposti alla tutela la soprintendenza per i
Beni Archeologici-SBAA, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e
Paesaggistici-SBAP per l’Abruzzo e la Direzione Regionale per i Beni Culturali
e Paesaggistici dell’Abruzzo e associazioni culturali che hanno
espresso una decisa volontà di partecipazione e una sorprendente consapevolezza
del ruolo fondamentale dei beni culturali nella crescita sociale ed economica»
ha dichiarato in una nota il presidente della Dmc Giuseppe Vagnozzi.
«Tale felice circostanza ci ha indotto a puntare
su questo “progetto” nella speranza che si possano concretizzare quelle
esperienze di condivisione tra enti e società civile che tutti auspichiamo e
che sono ampiamente teorizzate, soprattutto negli ultimi tempi. Nell’ottica di
un movimento che viene “dal basso”, in occasione di questo primo incontro si
discuterà, oltre che della possibilità
di attivare rapidamente progetti di messa in rete dei siti già indagati e
fruibili, anche di una nuova formula di associazionismo che mira a coinvolgere
i visitatori e turisti nel sostegno (attraverso
piccole quote e possibili bonus) del patrimonio culturale e del territorio
nella sua accezione più ampia» ha concluso Vagnozzi.
mercoledì 17 settembre 2014
Il Vibrata è inquinato, presentato esposto denuncia per inquinamento ambientale
ALBA ADRIATICA | Il vibrata è
inquinato, presentato esposto dal circolo Val Vibrata Msi Destra Sociale. Ieri,
martedì 16 settembre, il gruppo ha presentato ufficialmente un esposto denuncia
per inquinamento ambientale. Secondo il promotore dell’Msi Stefano Flajani,
negli anni non sono mai state accertate le responsabilità per la devastazione ambientale
e gli amministratori non hanno fatto nulla per combattere il fenomeno. «Gli esempi non mancano, i continui sversamenti fognari, le
discariche “scoperte” dalle piene, i continui divieti di balneazione del nostro
bellissimo mare, come le incredibili
discariche che si creano nelle nostre ancor più belle montagne. Vero che la
responsabilità primaria è di coloro che scaricano, abbandonano, non rispettano
l'ambiente. Vero che è necessario un educazione ambientale che deve partire
dalle famiglie. Noi siamo convinti che si può costruire un mondo migliore, ma
non con le parole, bensì con i fatti. Il nostro impegno non finirà alla “questione ambientale”, intanto, però, vogliamo
dimostrare all'intera cittadinanza vibratiana che qualcosa si può fare, e noi
lo stiamo facendo» ha dichiarato in una nota Flajani.
martedì 2 settembre 2014
Luna Calante bocciata? La Pro Loco commenta le parole del sindaco Piccioni
ALBA ADRIATICA | «Manifestazioni
bocciate?», la Pro Loco scrive sul noto social network Facebook «questo
significa che molte manifestazioni non si ripeteranno?». Una selezione di
qualità sul cartellone degli eventi estivi, rendere il territorio accogliente e
puntare su alcune manifestazioni che possono incrementare la promozione e la
visibilità della città. Questi i concetti sinteticamente espressi dal primo
cittadino di Alba Adriatica Tonia
Piccioni in un articolo sul quotidiano Il Centro dei giorni scorsi. La Pro
Loco albense replica pubblicando sulla propria bacheca parte dell’articolo
con relativo commento: «Alba Adriatica, il sindaco: «Stop alla
miriade di eventi (da Il Centro ) «L’anno prossimo meno contributi economici
per gli eventi estivi, così da poter spendere di più per rendere il territorio
accogliente» per il primo cittadino Tonia Piccioni i punti fermi dell’estate
rimarranno invece due: il Carnevale estivo e la beach Arena. Per tutto il
resto, tornerà la consulta per le manifestazioni, che vedrà responsabili del
settore turismo e delle associazioni cittadine, uniti per scegliere e suggerire
all’amministrazione il da farsi.
A
queste parole segue la replica della Pro Loco che scrive: «Questo significa che
molte manifestazioni che si sono svolte ad Alba Adriatica sono state già
bocciate e non si ripeteranno, fra cui anche Luna Calante il festival internazionale artisti di strada. Di
solito vengono non ripetuti eventi che falliscono, non sembra, sia per
presenze, che per apprezzamenti, che Luna Calante non abbia avuto consensi».
giovedì 14 agosto 2014
Si avvicina la serata finale del Palio del Barone, sfida tra le contrade Terravecchia e Terranova
TORTORETO | Serata finale del Palio
del Barone sabato 16 agosto con la sfida tra le contrade. Al termine ci sarà l’incendio della Torre con spettacolo
pirotecnico. Nel corteo storico ci saranno circa 400 figuranti provenienti da
Marche, Umbria e Abruzzo. Nel cuore del centro storico di Tortoreto alto,
sabato prossimo ci sarà la sfida dei due rioni storici: Terravecchia e
Terranova. La serata inizierà con il corteo storico per le vie del borgo
antico. Il borgo sarà uno splendido
palcoscenico medievale, in una cornice di bracieri, fiaccole e tripudio di
bandiere. Aprirà il corteo il gonfalone del Barone con al seguito il gruppo
tamburi. Seguiranno, il Sindaco di Tortoreto Alessandra Lucia Richi, nelle
vesti del capitano del popolo e tutta la Giunta Comunale: il vice sindaco
Massimo Tarquini e gli sssessori: Arianna Del Sordo, Renato Chicchirichì,
Rosita Di Mizio e Rosella Di Pancrazio con il presidente del consiglio Comunale
Lanfranco Cardinale, tutti rigorosamente in costume medievale nell'interpretazione
di magistrati.
Sarà
poi la volta del Barone di Turturitus interpretato da Luigi Ripani, accompagnato
dagli armigeri, che lungo il corteo incontrerà i titolari dei vari esercenti
commerciali con cui farà un brindisi in segno di buon auspicio. Seguiranno i
notabili dell'epoca. Poi la baronessa interpretata da Manuela Romani con le
ancelle, giullari di corte e alle damigelle. Poi sarà la volta delle dame di
corte con i cavalieri, i quali nell'antichità avevano come pegno e prova
d'amore di accompagnare le rispettive dame. Gli atleti dei due rioni storici
quello di Terravecchia che ha come simbolo la Tortora con i colori
bianco-azzurro e quello di Terranova che ha per emblema il Corvo con i colori
bianco-verde, che si destreggeranno in una vasta gamma di giochi medievali al
fine di conquistare "Il Drappo"
della vittoria. Seguiranno le delegazioni ospiti con la partecipazione di
gruppi storici dall’Umbria, Marche e Abruzzo, i più numerosi: Acquaviva Picena
con il Palio del Duca, San Severino Marche con il Palio dei Castelli,
Grottazzolina, Mosciano Sant’Angelo, Fermo, L’Aquila con la Perdonanza Celestiniana.
Seguiranno gli arcieri, i falconieri, i campioni nazionali di sbandieramento, i
trampolieri, i fachiri e tanti altri.
Dopo l'annuncio del notaio e il saluto di
benvenuto da parte del Barone a tutto il popolo, tutti saranno immersi
nell'avvincente sfida degli atleti dei rioni storici di Terravecchia e
Terranova. I numerosi giochi saranno intervallati da inediti spettacoli
medievali: dai giullari, falconieri, belligeranti, trampolieri e sbandieratori:
Scuola Sbandieratori di Fermo, Compagnia d’arme Grifoni della Scala di San
Severino Marche, Ser Martino della Guardia di Guardiagrele e la Compagnia del
Drago di Firenze. Mercanti e mestieranti dell'epoca allieteranno e animeranno
fin dal pomeriggio il borgo e le vie del centro storico, provenienti da
Falconara. A conclusione verrà inscenato l'incantevole spettacolo pirotecnico,
"Incendio della Torre". La serata sarà condotta dal direttore artistico
e “dicitore” medievale Fabio Di Cocco. Nel corso della serata, per la seconda
volta, ci sarà anche l'estrazione di una lotteria con 20 premi in palio. Per la
seconda serata del 16 agosto, dal lido di Tortoreto, ci sarà un servizio di bus
navetta a partire dalle 18 dalla rotonda del lungomare Sirena al centro storico
e ritorno. L’ingresso è libero.
lunedì 11 agosto 2014
Prestigioso riconoscimento al regista Mauro John Capece di Alba Adriatica, selezionato per il Festival du Monde di Montréal
ALBA ADRIATICA | Prestigioso
riconoscimento al regista di Alba Adriatica Mauro John Capece per il
lungometraggio “La scultura”. L’opera è stata selezionata per la
trentasettesima edizione del Festival de Films du Monde di Montréal che si
svolgerà dal 21 agosto al 1° settembre. Il Film porta avanti una tesi precisa:
l'arte che si prostituisce, muore. «Un concetto che nasce dalla situazione
dell'arte in Italia, è completamente disastrata, mentre invece dovremmo essere il paese in cui l'arte
prospera e agli artisti viene riconosciuta una dignità. La maggior parte
degli artisti italiani è costretta a fare da giullare alla corte della politica
o della televisione spazzatura. Volevo fare un film che si ponesse
trasversalmente rispetto all'arte da intrattenimento propagandistico che ci
circonda. Viviamo in un continente che sta annientando ogni forma di espressione
artistica professionale. Non posso dire che si tratti di un film
autobiografico. Io e Corinna Coroneo, la sceneggiatrice, siamo partiti
dall'annesso di cui sopra per sviluppare una storia piena di prostituzione e di
censure» ha dichiarato il regista Capece.
Le
vicende del film traggono spunto da un percorso esistenziale inversamente
proporzionale che i due protagonisti della vicenda, Mosè e Korinne, compiono
nel momento in cui le loro vite si incrociano. Mosè è uno scultore dal grande
talento che, pur essendo assorbito dalla propria arte, sperimenta ogni giorno quanto sia difficile sopravvivere da artista in
Italia. Protagonisti della pellicola sono
Corinna Coroneo (Korinne) e Adrien Liss (Mosè). Tra gli altri attori
ricordiamo Pierpaolo Capovilla (leader del Teatro Degli Orrori), Flavio Sciolè
(artista contemporaneo), Kyrahm (artista contemporaneo), Gabriele Silvestrini. Le
sculture sono di Dino Di Berardino. La fotografia è di Marco Fracassa.
Successo di pubblico all'11° "Galà della Moda", Loris Danesi presenta le spose; il sindaco «eccellenza della città»
ALBA ADRIATICA | Splendida serata all’arena
Bambinopoli di Alba Adriatica con il “Galà della Moda” di Loris Danesi che si è
svolta lo scorso sabato 9 agosto. Notevole la partecipazione di pubblico che ha
apprezzato lo spettacolo condotto da Barbara Chiappini, Rocco Pietrantonio e
Angela Melillo che indossavano gli abiti firmati Danesi. L’undicesima edizione
del “Galà della Moda” è stata organizzata da “L’Arcagency Fashion Art” e dallo
stilista dei Vip Loris Danesi. E’
stata una vera esplosione di talenti e virtuosismi, che ha entusiasmato gli
animi di tutti i presenti: si è passati dalla danza alle esibizioni canore, dal
sensualissimo tango agli abiti realizzati in palloncini fino ad arrivare al
culmine della serata con il defilé degli abiti da sposa disegnati da Loris
Danesi, che in una fugace intervista ha dichiarato «Anno dopo anno, evento dopo
evento è sempre bellissimo vivere gli alti ritmi e l'atmosfera che si crea in
compagnia dei miei collaboratori e dei miei amici Vip».
Non
è mancata una nota di solidarietà, si è infatti tenuta contestualmente al galà
una raccolta fondi in collaborazione con la Croce Rossa Comitato di Giulianova. Durante la soirée è stato attribuito
un riconoscimento alla scrittrice attrice Franca Minnucci. Un evento di alta
valorizzazione dei giovani nei diversi campi professionali, una valorizzazione
del luogo che ha visto più di quattromila presenze. La serata si è conclusa con
il saluto di tutte le autorità dove il primo cittadino di Alba Adriatica Tonia
Piccioni ha voluto omaggiare Loris con una targa dichiarandolo: "Eccellenza
della città di Alba Adriatica".
martedì 5 agosto 2014
Carnevale gustoso, dall'antipasto all'amaro con "Allegria e piaceri d'Abruzzo", Albamici presenta la 5° collezione di costumi
ALBA ADRIATICA | Un tema appetitoso
quello scelto dal gruppo Albamici per la 17° edizione del Carnevale estivo di
Alba Adriatica che si terrà l’8 agosto. Gli organizzatori per la quinta
collezione di costumi ha voluto rappresentare alcune pietanze, le più
importanti, della Regione Abruzzo. «Abbiamo pensato
di rappresentare alcune pietanze, quelle più importanti della nostra terra, per
far assaporare la cultura enogastronomica abruzzese e perché no, per far venire
anche l’acquolina in bocca ai nostri turisti» ha commentato il presidente del
gruppo Albamici Tonino Ferri.
«Quante “storie” può
raccontarci un sapore, un profumo, un piatto? Quante esperienze può ricordarci
un aroma, una spezia, un calice di buon vino? E quei foglietti di carta
ingialliti dal tempo e un pò sgualciti perché passati nelle mani delle donne di
famiglia, chiusi in un cassetto e custoditi gelosamente, dove ritroviamo le
dosi e gli ingredienti giusti per quella ricetta che tanto amiamo. Il grembiule
infarinato, la tovaglia per le occasioni speciali… E poi la famiglia riunita a
tavola, la nonna e la mamma che la mattina preparano la massa per la chitarra,
il pranzo della domenica, di Pasqua o di Natale. Il mercato gremito di gente
che sceglie la frutta e la verdura più fresca ed il pesce appena pescato. Vogliamo
parlarvi dei piatti preparati in famiglia e nelle trattorie, dei prodotti
genuini che ci regala la nostra terra e che non possono mai mancare nella borsa
della spesa. La collezione dei costumi dell’associazione Albamici rappresenta
un viaggio attraverso i sapori della terra d’Abruzzo e s’ispira all’Expo Milano 2015 che ha voluto
mettere in scena un tema dedicato interamente all’enogastronomia e alla cultura
dei paesi» recita la presentazione della quinta collezione di costumi
realizzata dal costumista Vincenzo Vitale di Acireale con la costante collaborazione
del gruppo Albamici.
LE MASCHERE | Chitarra con le pallottine. Piatto
della tradizione teramana. La chitarra (in dialetto maccarunàre) è un attrezzo
tradizionale abruzzese che si usa per fare gli spaghetti alla chitarra. È
costituito da fili di acciaio tesi, accostati parallelamente su un intelaiatura
di legno. Pressando con il mattarello la sfoglia di pasta sui fili della
chitarra, si ottengono gli spaghetti. Particolarmente graditi con le pallottine
che sono delle polpette di piccole dimensioni preparate rigorosamente a mano e
servite con abbondando sugo. L’attrezzo utile per tagliare i maccheroni è stato
realizzato per la prima volta dai “setacciari” di San Martino sulla Marrucina
in provincia di Chieti intorno al 1860. Spesso lo si trovava come oggetto che
faceva parte del corredo della sposa. Panarda.
Il rito affonda le sue radici tra il 1500 e il 1600 nella zona del pescarese.
Per le genti d’Abruzzo ricopriva grande importanza l’ospitalità a tavola, infatti,
era buona usanza, organizzare un abbondante banchetto per ristorare i poveri.
Si preparavano una decina di pietanze in onore degli ospiti che non dovevano
essere mai meno di venti. Non potevano mai mancare brodi, zuppe, agnello,
formaggi, salumi, pesci e tanto altro. Con il passare dei tempi, la Panarda
diventò utile per consolidare amicizie e alleanze. Anche Gabriele D’Annunzio
partecipò all’antico rito dal notaio Quirino Federico Ercole a Luco dei Marsi. Timballo. Piatto immancabile a Natale e
Capodanno. Si prepara con le “scrippelle” ovvero frittatine sottili di acqua,
farina e uova, simili alle “crepes” francesi che, poste a strati, ospitano
spinaci, uova, dadini di formaggio, mozzarella e pallottine. È la classica
ricetta tramandata da madre in figlia. Cerasuolo.
Vino ottenuto da uve di Montepulciano. Il colore è rosso e detto “cirasce” che
in dialetto abruzzese significa ciliegia.
Nel sapore ritroviamo i frutti rossi quali prugne, pesche ed ovviamente
ciliegie. Il vino appartiene alla categoria DOC e DOCG. Parrozzo. Dolce preparato nel 1920 da Luigi D’Amico titolare di un
laboratorio di pasticceria a Pescara che ebbe l’idea di fare un dolce dalle
sembianze di un pane rustico, detto anche pane rozzo, da cui è derivato il
nome. La prima persona che assaggiò il
Parrozzo fu Gabriele D’Annunzio che, estasiato, scrisse un componimento: «È
tante ‘bbone stu parrozze nove che pare na pazzie de San Ciattè, c’avesse messe
a su gran forne tè la terre lavorata da lu bbove, la terre grasse e lustre che
se coce… e che dovente a poche a poche chiù doce de qualunque cosa doce…». Confetti. Nel 1400 a Sulmona si sviluppa
un’accurata lavorazione nel monastero di Santa Chiara, con dei fili di seta i
confetti venivano legati fra loro per decorare fiori, spighe, grappoli e
rosari. La confetteria di Sulmona è considerata la più antica d’Italia. Mazzarelle. Piatto che non può mancare
nel pranzo pasquale dedicato all’agnello. La coratella viene avvolta in foglie
di indivia legate con budelline dello stesso agnello. Le mazzarelle possono
essere servite sia in umido, lasciate cuocere nel sughetto che al forno. Virtù. Ricetta da degustare esclusivamente
il primo maggio che rispetta con rigore le scadenze del calendario e i ritmi di
stagione. I contadini di un tempo, al termine dell’inverno vuotavano le dispense
di ciò che era stato conservato nella stagione invernale. Così univano i legumi
secchi agli ingredienti freschi della nuova stagione. Il sapore deve nascere da
una perfetta miscela e non deve emergere nessun elemento in particolare. La
preparazione è molto lunga e complessa. Brodetto
alla Vastese. Piatto della zona di Vasto. Nasce, così come oggi lo
conosciamo, con l’arrivo del pomodoro, importato dai conquistadores spagnoli.
Il pesce viene cucinato intero e non a pezzi, tranne alcune tipologie che
devono essere tranciate, in un coccio. La tradizione vuole che non si giri mai
il pesce all’interno del coccio che va “trizzicato” ovvero scosso
delicatamente. Proprio la pentola di terracotta ricopre un ruolo fondamentale
nella preparazione del brodetto. Arrosticini.
Squisiti spiedini di carne ovina tagliata a tocchetti. Gli arrosticini sono
chiamati comunemente in Abruzzo “rustell”. Sono accompagnati da fette di pane
casereccio unto con olio extravergine d’oliva. «L’area di diffusione originaria
è nella zona pedemontana sul versante orientale del Gran Sasso, principalmente
in provincia di Pescara. I nostri spiedini sono giunti intorno agli anni
Cinquanta, importati da ambulanti e immigrati stagionali provenienti da Villa
Celiera, il paese che sembra proprio configurarsi come la piccola “patria”
degli arrosticini» ha scritto il professor Francesco Avolio docente di
Linguistica Italiana all'Università degli studi dell'Aquila nel suo documento
"Il mistero degli Arrosticini". Tartufo.
Nel territorio dell’Aquila c’è una produzione spontanea del tartufo. Numerose
sono le specie che nascono, ma in particolare è commercializzato il tartufo
nero. È uno dei prodotti d’eccellenza nazionale chiamato anche “oro nero” in
quanto trattasi di un prodotto pregiato e di alta qualità. Pecorino di Farindola. Formaggio prodotto con il latte di pecora e
caglio di suino, sul versante orientale del massiccio del Gran Sasso in
quantità molto limitate ed è probabilmente l’unico che ancora segue un metodo
che risale ai tempi dell’antica Roma. La tradizione vuole che solo mani
femminili possono cimentarsi nella produzione; il processo è molto lungo e la
stagionatura va da tre a dodici mesi. Zafferano.
Prodotto nell’altopiano di Navelli, in provincia dell’Aquila. Fu introdotto
dalla Spagna nel XIII secolo grazie ad un frate domenicano della famiglia
Santucci. Il frate era un grande appassionato di agricoltura e colpito dalla
pianta di zafferano, decise di coltivarla nelle terre di Navelli. I nobili
locali iniziarono a commercializzare lo zafferano nei mercati milanesi e
veneziani. Il Re Roberto D’Angiò nel 1317 abolì le tasse sullo zafferano per
favorirne il commercio all’estero verso Francoforte, Marsiglia, Vienna,
Norimberga ed Augusta. Una volta affermatosi, reintrodusse la tassazione per
costruire un ospedale e la basilica dedicata a San Bernardino da Siena. Genziana. Ottima per chiudere un pasto
abbondante. Infatti è un eccellente e naturale digestivo. Nasce sulle pendici
del Gran Sasso, dal sapore amaro e ricavato dalle radici della pianta. Spesso viene
prodotto direttamente in casa. Scrippelle
Mbusse. Tipico piatto teramano, costituito da sottilissime frittatine
inzuppate in uno prelibato brodo di carne. Si preparano versando su una padella
calda, una pastella di farina, acqua e uova. Il piatto è servito con un
abbondante spolverata di parmigiano.
La sfilata partirà alle
20 nella zona sud del lungomare Marconi e giungerà nella parte nord a
mezzanotte circa. Saranno presenti i carri allegorici di Sant’Egidio alla
Vibrata e Notaresco. Non mancheranno neanche i gruppi esterni come Crema, Misterbianco,
Anzio, Bologna e il gruppo Asl di Termoli del centro diurno di salute mentale.
Tutti i cittadini che desiderano entrare nel serpentone mascherato, potranno
iscriversi all’ufficio Iat alla Rotonda Nilo. I gruppi in sfilata parteciperanno
al concorso la “Maschera d’oro”. I primi tre in classifica, vinceranno un
importante trofeo. Le opere in oro, argento e bronzo, sono realizzate dal
maestro orafo Luigi Valentini del “Valentini Gioielli” di Giulianova. Ospite
della serata Francesca Fichera showgirl televisiva che affianca Carlo Conti nel
quiz L'Eredità su Rai Uno. Infine, si terrà la presentazione del 17° carnevale
di Alba Adriatica, il 7 agosto alle 21 all’hotel Excelsior. La conduzione della
serata è stata affidata alla straordinaria Alessandra Borgia giornalista
Mediaset.
Tela di 9 metri dedicata a L'Aquila nella mostra "Fantapaesaggi" di Mariano Moroni
NERETO | Apre la mostra di
arte contemporanea “Fantapaesaggi” organizzata dall’associazione culturale
WhiteHall Factory. Il gruppo, di recente costituzione, invita tutta la
cittadinanza a visitare l’esposizione d’arte lunedì 11 agosto alle 18 e 30 in via certosa snc a
Nereto. La mostra sarà poi aperta al pubblico fino al 13 settembre dal lunedì
al sabato, dalle 17 e 30 alle 20 e 30. Sarà possibile osservare le opere del pittore, scultore e architetto
Mariano Moroni che recentemente, insieme a Cordivari Design, ha ottenuto il prestigioso
riconoscimento internazionale “iF Product Design Award 2014” , per il progetto
“Giuly”.
Nell’ambito
degli spazi espositivi si troveranno anche una serie di prodotti di design nati
dalla collaborazione fra l’artista e l’azienda Cordivari, nota eccellenza
abruzzese che, grazie a visione e lungimiranza, sta conquistando i mercati
internazionali. La mostra avrà come pezzo forte una grande e suggestiva tela
lunga nove metri dal titolo “6 aprile”, omaggio dell’artista alla città di
L’Aquila. Per informazioni: info@whitehallfactory.it.
L’associazione WhiteHall Factory, ha
l’obiettivo ambizioso di modificare le prospettive e lo status quo :tramite la diffusione
della cultura e lo scambio proficuo di conoscenze con le migliori realtà
nell’ambito dell’arte, del design, dell’imprenditoria, del marketing,
dell’artigianalità a livello nazionale ed internazionale.
lunedì 4 agosto 2014
Moda, musica e spettacolo nel "Galà della Moda" di Loris Danesi
ALBA ADRIATICA | Moda, stile e fascino
nel “Galà della Moda” con lo stilista dei vip Loris Danesi. Compie 11 anni l’evento
a cura dell’Arcagency Fashion Art sabato 9 agosto a partire dalle 21 e 15 all’arena
Bambinopoli Comunale nella zona nord della città. Durante la serata sarà
consegnato una premio alla carriera all’attrice e scrittrice pescarese Franca
Minnucci. «Sono già passati 11 anni, da quando quella che sembrava essere una
semplice idea di una serata dedicata alla moda, alla musica e allo spettacolo, si
è trasformata in una realtà» ha raccontato lo stilista Danesi «che ogni anno si
ripete portando con sé l’esperienza
delle passate edizioni e sempre tante novità». La serata sarà presentata
dalla nota soubrette ed amica di Loris Barbara Chiappini e da Rocco
Pietrantonio, noto per la sua partecipazione a diversi talent show ed alla
trasmissione televisiva Uomini&Donne. Ospite Ospite della serata dal
bagaglino e da Elisa di Rivombrosa la bella Angela Melillo.
Ad
avvicendarsi sulla passerella, alternativamente ai sontuosi abiti sposa
realizzati da Loris, le creazioni di: “Piccoli sogni abbigliamento bambini” di
Tortoreto Lido, “Nessie boutique” sempre di Tortoreto Lido e “Globo
abbigliamento”. I quadri moda saranno intervallati da momenti artistici e
suggestivi, si esibiranno infatti i ballerini della scuola Danzatori Isadora Duncan, Rodolfo Tango con questa sensuale ed appassionate danza ed il duo I
Maèlisando. La sfilata vuole promuovere e valorizzare i giovani talenti,
il make-up sarà curato dalle allieve della scuola Imprendo School. Le
acconciature saranno a cura di Unike parrucchieri Allestimenti Floreali Un’idea
in più (di Alba Adriatica).
La
manifestazione, patrocinata dall’amministrazione comunale di Alba Adriatica e
dalla Provincia di Teramo, si è affermata anno dopo anno fra gli eventi di
punta del cartellone degli eventi estivi albensi. Durante la serata, l'attrice
Clarissa Leone consegnerà per conto dell'Arcagency Fashion Art all' Attrice Franca Minnucci un premio istituito in onore della sua professionalità
e Poliedricità. A far maturare questa decisione sono state le doti artistiche e culturali della signora Minnucci. È solo
grazie a persone come Lei che la nostra amata terra, può tramandare la cultura
e le tradizioni spesso dimenticate. La
direzione artistica per la sfilata dell’Arcagency Fashion Art è a cura di
Francesco Rastelli.
sabato 2 agosto 2014
Evento unico sulla costa blu, il Palio del Barone di Tortoreto, nei luoghi della memoria e delle antiche tradizioni
TORTORETO | Palio del Barone,
evento unico sulla costa blu e per l’intera Regione. La rievocazione storica
medievale si terrà dall’11 al 16 agosto con la partecipazione di delegazioni
storiche dall’Abruzzo, Marche e Umbria. La manifestazione più importante di
Tortoreto, compie 14 anni e trasporta gli spettatori nei luoghi della memoria e
nelle antiche tradizioni. L’organizzazione è curata dall’associazione culturale
“Due Torri” in collaborazione e con il contributo dell’amministrazione
comunale, provincia di Teramo, Regione Abruzzo e numerosi sponsor.
LA STORIA | L'evento, ricostruito
attraverso pezzi di storia, narra che: «Nell'anno domini 1234 Tortoreto era
governato dal Barone Roberto che parteggiava per l'imperatore Federico II di
Svevia come i vicini Duchi degli Acquaviva. L'imperatore inviò il suo vicario
Rinaldo di Brunforte che aveva da poco sposato Forasteria, figlia del Duca
Rainaldo degli Acquaviva, a visitare la Baronia di Tortoreto ed in occasione di
tale evento il Barone Roberto indì grandi festeggiamenti con giochi, musiche e
danze». La storia parla anche che il Barone di Tortoreto, nel suo castello,
custodiva per conto dell'Imperatore un prigioniero, il piacentino Omodeo
Contanello, catturato dai miliziani di Federico II.
IL PROGRAMMA | Lunedì 11 agosto
al Lido di Tortoreto dalle ore 21,30. Sarà la serata inaugurale, con la
presentazione che inizierà con la sfilata in abiti rigorosamente storici con la
presenza del Barone (impersonato da Luigi Ripani di Tortoreto) e dalla
Baronessa (impersonata da Manuela Romani, anche lei di Tortoreto),
insieme alla sua corte: dame e cavalieri, armigeri, arcieri e giullari,
accompagnati dallo squillo delle chiarine e dal suono dei tamburi, sfileranno
per le vie del lido. Poi ci sarà la presentazione del drappo: simbolo della
vittoria, del prestigio e della supremazia e che ogni anno viene realizzato da
un artista. Per la quattordicesima edizione, il drappo è stato realizzato
dall’artista Gabriele Scartozzi di San Benedetto del Tronto (TE). Poi,
l'atto solenne della benedizione del drappo, impartita da Padre Gregorio
e la consegna dei doni della terra alla Chiesa, come ringraziamento al Signore.
A seguire, l'annuncio del notaio a ricordare al popolo tutto che il 16 agosto
ci sarà grande festa a Tortoreto alto. La serata continuerà con gli spettacoli
medievali: trampolieri, giocolieri, fachiri, sbandieratori, ecc.. La serata
sarà condotta dal collega Paolo Sinibaldi.
Sabato
16 agosto
nel cuore del centro storico di Tortoreto alto, ore 20,00. Sarà caratterizzata
dalla sfida dei due rioni storici e inizierà con il corteo storico per le vie
del borgo antico. Spalancherà le porte della manifestazione, il maestoso corteo
storico di oltre 400 figuranti provenienti da varie parti della regione Abruzzo
e da altre regioni limitrofe, Umbria e Marche. Il borgo sarà uno splendido palcoscenico
medievale, in una cornice di bracieri, fiaccole e tripudio di bandiere. Aprirà
il corteo il gonfalone del Barone con al seguito il gruppo tamburi. Seguiranno,
il Sindaco di Tortoreto, Alessandra Lucia Richi, nelle vesti del
capitano del popolo e tutta la Giunta Comunale: il Vice Sindaco Massimo
Tarquini e gli Assessori: Arianna Del Sordo, Renato Chicchirichì, Rosita
Di Mizio e Rosella Di Pancrazio con il Presidente del Consiglio Comunale, Lanfranco
Cardinale, tutti rigorosamente in costume medievale nell'interpretazione di
magistrati. Da quest’anno, per la prima volta, sfileranno anche i consiglieri
di maggioranza e minoranza. Sarà poi la volta del Barone di Turturitus
interpretato da Luigi Ripani, accompagnato dagli armigeri, che lungo il
corteo incontrerà i titolari dei vari esercenti commerciali con cui farà un
brindisi in segno di buon auspicio. Seguiranno i notabili dell'epoca. Poi la
Baronessa interpretata da Manuela Romani con le ancelle, giullari di corte e
alle damigelle. Poi sarà la volta delle dame di corte con i cavalieri, i quali
nell'antichità avevano come pegno e prova d'amore di accompagnare le rispettive
dame. Poi gli atleti dei due rioni storici quello di Terravecchia che ha come
simbolo la Tortora con i colori bianco-azzurro e quello di Terranova che ha per
emblema il Corvo con i colori bianco-verde, che si destreggeranno in una vasta
gamma di giochi medievali al fine di conquistare "Il Drappo" della
vittoria. Seguiranno le delegazioni ospiti con la partecipazione di gruppi
storici dall’Umbria, Marche e Abruzzo. Seguiranno gli arcieri, i
falconieri, i campioni nazionali di sbandieramento, i trampolieri, i fachiri,
ecc. Dopo l'annuncio del notaio e il saluto di benvenuto da parte del Barone a
tutto il popolo, tutti saranno immersi nell'avvincente sfida degli atleti dei
rioni storici di Terravecchia e Terranova. I numerosi giochi saranno
intervallati da inediti spettacoli medievali: dai giullari, falconieri,
belligeranti, trampolieri e sbandieratori. I mercanti e mestieranti dell'epoca allieteranno
e animeranno fin dal pomeriggio il borgo e le vie del centro storico. A
conclusione verrà inscenato l'incantevole spettacolo pirotecnico,
"Incendio della Torre". La serata sarà condotta dal direttore
artistico e “dicitore” medievale, Fabio Di Cocco. Nel corso della
serata, per la seconda volta, ci sarà anche l'estrazione di una lotteria con 20
premi in palio. Per la seconda serata del 16 agosto, dal lido di Tortoreto, ci
sarà un servizio di bus navetta a partire dalle ore 18,00 dalla rotonda del
Lungomare Sirena al centro storico e ritorno.
lunedì 7 luglio 2014
Una melodia di emozioni ne "Il tempo e la bellezza" con l'orchestra "G.Rossini" di Pesaro
CORROPOLI | Una serata di
emozioni con l’orchestra sinfonica “G.Rossini” di Pesaro sotto la direzione del
maestro Luisella Chiarini, giovedì prossimo 10 luglio nella terza edizione del
concerto “Il tempo e la bellezza”. L’evento si svolgerà in piazza Piè di Corte
a Corrosoli a partire dalle 21 e 15. Si potranno ascoltare le composizione del
compianto maestro abruzzese Alfredo
Impullitti. La manifestazione, fortemente voluta dall’organizzazione
Cinquecentojazz e dagli amici più cari del musicista, vede il patrocinio e la
collaborazione del Comune di Corrosoli che già da tre anni ospita la rassegna
del Festival Jazz.
La serata sarà presentata da Elvezio Rosati e
vedrà la partecipazione dei solisti Mauro Manzoni al sax e Massimiliano Coclite
pianista di spiccata sensibilità artistica. Sarà, tra l'altro, la migliore
occasione per la prima esecuzione di “En Los Vientos”, composizione scritta da
Impullitti per orchestra da Camera, mai proposta dal vivo, né registrata. L’attore
Piergiorgio Cinì presterà la sua voce a quei brani che lo videro protagonista
nel lavoro “Geometrie dell’Abisso”,
sempre del compositore, registrato nel 1997, insieme, tra gli altri, a Kenny
Wheeler. L’organizzazione informa che l’ingresso è libero e che in caso di
maltempo il concerto si terrà presso l’Abbazia S. Maria Mejulano a Corropoli.
domenica 15 giugno 2014
Il Carnevale di Alba Adriatica sul programma tv Ricette all’Italiana di Rete Quattro
I costumi del Carnevale di Alba Adriatica in
onda sul programma televisivo “Ricette all’Italiana” di Rete quattro condotto
da Davide Mengacci. La registrazione si è svolta lo scorso venerdì mattina sul
lungomare Marconi nei dintorni dello stabilimento balneare “Barbanera”. Le
telecamere di Mediaset si sono focalizzate su quattro costumi realizzati
dall’associazione Albamici, organizzatrice dell’Alba Carnaval, della collezione
“L’olimpo d’Abruzzo” del 2013. Le maschere presentate sono state dedicate ai
dei romani che in passato erano venerati nella nostra Regione. Infatti andranno
in onda Saturno divinità della coltivazione della vite e dell’agricoltura,
Medusa una creatura che trasformava gli uomini in pietra con lo sguardo, Marte
dio della guerra, della potenza e dei duelli, del tuono e della natura e
Minerva divinità della saggezza, della guerra, protettrice degli artigiani.
Davide Mengacci ha intervistato la preziosa collaboratrice e conduttrice del
carnevale Fancy Menei che ha illustrato prontamente tutte le caratteristiche
dell’evento ed ha ricordato che il prossimo 8 agosto si terrà la 17° edizione
dell’Alba Carnaval.
La trasmissione con le particolarità riguardanti
la città di Alba Adriatica andrà in onda per quattro giorni a partire dal 23
giugno su Rete Quattro alle 10 e 50. L’iniziativa è stata realizzata grazie
all’amministrazione comunale in sinergia con le associazioni Albamici, Costa
dei Parchi, Albatour e Oba. Nelle puntate in programma ci saranno spazi
dedicati alle tradizioni, agli aspetti culinari, alle specialità del mare,
all’offerta turistica, alle bellezze paesaggistiche e alla qualità della città.
venerdì 16 maggio 2014
Ambientalisti indignati per l'abbattimento di 20 cipressi del cimitero, anche il parroco sconcertato «devo difendere la sacralità del luogo»
NERETO | Ambientalisti indignati
per l’abbattimento di venti cipressi secolari nei pressi del cimitero
cittadino. Sconcertato anche il parroco della città. La Task Force ambientale
guidata da Giuliano Marsili minaccia «ci legheremo ai cipressi». Sembrerebbe
quasi una dichiarazione di guerra alla provincia di Teramo e al Comune quella
fatta dagli ambientalisti che stanno
iniziando una raccolta firme contestualmente alla distribuzione di un volantino.
Anche il parroco della cittadina don Silvio De Gregoris ha redatto un volantino.
Infatti scrive: «sono venuto a conoscenza di un progetto della provincia di
Teramo riguardante la zona cimiteriale di Nereto: si vuole costruire proprio
attorno al camposanto una strada a scorrimento veloce. Sono rimasto
sconcertato. Come prete devo difendere la sacralità del luogo».
Gli ambientalisti della Task Force promettono
una dura battaglia contro la provincia di Teramo per la variante della strada
provinciale 259 che prevede l’abbattimento di 20 cipressi secolari nei pressi
del cimitero cittadino per la realizzazione di una variante della strada che
gli ecologisti definiscono inutile e pericolosa e assolutamente non
migliorativa della viabilità. «Questi personaggi con idee di altri tempi si
sono permessi di rimandare indietro le
giuste osservazioni di
ambientalisti, cittadini e comitati che
chiedevano solo di essere ascoltati calpestando anche l’opposizione del parroco
don Silvio De Gregoriis al quale è stato detto con molta democrazia che l’opera
si fa e basta e di mettersi l’anima in pace» ha commentato in una nota Giuliano
Marsili. Inoltre il presidente della Task Force annuncia che fisseranno un
presidio nel viale vicino al cimitero e se necessario si legheranno anche ai
cipressi. «Riteniamo che quando si calpesta la democrazia e i sentimenti
affettivi dei cittadini occorre reagire
con fermezza» ha concluso Marsili.
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