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martedì 11 novembre 2014

"La Pro Loco di Alba Adriatica non si cancella con un colpo di spugna"



ALBA ADRIATICA | La Pro Loco di Alba Adriatica esiste dal 2004. Abbiamo raggiunto tanti successi e realizzato iniziative che hanno portato ad Alba Adriatica e su tutta la costa che va da Martinsicuro e Giulianova, un importante flusso di turisti e ospiti. Della nostra attività ha beneficiato tutto il territorio e questo ci ha dato soddisfazione perché ciò è sempre stato l’unico obiettivo della nostra Pro Loco.  Anche di fronte a sollecitazioni di ogni tipo, negli anni abbiamo tenuto dritto il timone delle nostre scelte, e siamo sempre stati premiati.

Gli ultimi due anni però sono stati pieni di ostacoli. La sagra delle sagre, fiore all’occhiello della Pro Loco, è stata una delle manifestazioni più apprezzate anche dai media nazionali. L’amministrazione eletta nel 2013 ha deciso di cancellare questo evento dal calendario. Nonostante tutto abbiamo voluto garantire ai lavoratori, agli stand e agli espositori lavoro anche per una altra edizione, trovando la soluzione di rendere ancora più grande e coinvolgente l’evento, coinvolgendo tutto il territorio della Val Vibrata.

Insomma abbiamo risposto migliorando invece che con la coda fra le gambe di fronte alle provocazioni  di amministratori arroganti. Rimaniamo perciò sorpresi nel leggere sulla stampa locale che gli stessi soggetti che hanno promosso e voluto la cancellazione della nostra Pro Loco, adesso ne promuovono una letteralmente propria. Come se non fosse cosa del territorio, ma cosa loro.

Abbiamo mostrato in conferenza stampa i documenti che dimostrano come il sindaco di una cittadina abbia arbitrariamente sollecitato la cancellazione della propria Pro Loco, fatto gravissimo per il quale abbiamo coinvolto e chiesto aiuto al Prefetto di Teramo, il quale immediatamente ha chiesto spiegazioni al sindaco di Alba Adriatica. Tuttavia lo stesso Prefetto non riesce ad avere risposte di qualsiasi tipo dal sindaco di Alba Adriatica.

Viviamo quindi nel far west dove il signorotto di turno fa e disfa del territorio a suo piacimento? Dove un Sindaco non ha la possibilità di fare scelte e deve rispondere a qualcun altro? Se fossimo qualche chilometro più a Sud questi comportamenti avrebbero un nome preciso. Chiediamo perciò a tutte le autorità competenti di fare luce su quanto accaduto, e ai membri della Giunta Comunale di riflettere sul ruolo che hanno e sulle responsabilità come amministratori pubblici. Facciano una riflessione su cosa si ricorderà di loro nel futuro e abbandonino questa Giunta Comunale dando la possibilità al territorio di un nuovo inizio. Noi continueremo la nostra battaglia e non si illuda nessuno di cancellare con un colpo di spugna la ProLoco di Alba Adriatica.

lunedì 13 ottobre 2014

"Metti in tavola la solidarietà", basta anche un solo prodotto per rendere felice chi ha bisogno

ALBA ADRIATICA | Non si può mancare all'appuntamento con la solidarietà in programma per tutta la giornata di sabato 18 ottobre al “Si con te” di Alba Adriatica e promosso dalla Croce Rossa Italiana. “Metti in tavola la solidarietà” è la raccolta solidale nei punti Selex di tutta Italia. I negozi aderenti in Abruzzo sono il “Si con te” di Giulianova, Teramo, Becciarola e Alba Adriatica in via Ercole Falò. Attraverso questa importante iniziativa la Croce Rossa Italiana raccoglie generi alimentari e beni di prima necessità per distribuirli alle famiglie in difficoltà, nelle mense, nei Comuni e nelle strutture del territorio. Per supportare la popolazione colpita dalla crisi economica, la campagna Selex e la Croce Rossa Italiana invitano la cittadinanza a recarsi presso uno dei punti vendita aderenti per scegliere, anche un solo prodotto, da destinare ai bisognosi. Basta mettere nel sacchetto un articolo, come ad esempio un pacco di pasta, e consegnarlo ai volontari presso il corner allestito nel negozio. 

Inoltre, per tutti coloro che volessero diventare volontari di Croce Rossa, è possibile iniziare a seguire il corso di preparazione da sabato 25 ottobre alle 16 ad Alba Adriatica presso l’hotel Atlante. Il corso è rivolto indistintamente a giovani (età 14-25 anni) e adulti (dai 26 in poi). Si compone di 7 moduli a carattere teorico-pratico e le lezioni sono tenute a cadenza bisettimanale (lunedì e giovedì).

sabato 4 ottobre 2014

Sicurezza, Val Vibrata presa d'assalto, furti e aggressioni all'ordine del giorno

VAL VIBRATA | Sicurezza in Val Vibrata, sempre più una chimera. Furti e aggressioni sono all’ordine del giorno secondo l’esponente dell’Msi Destra Sociale Stefano Flaiani che in una nota stampa dichiara: «Pure Io sono stato vittima di una vile aggressione dentro casa, in pieno giorno, con minori presenti, oggi subiamo, purtroppo continuamente, eventi criminali con violenza sulle cose e, e ancor più grave, sulle persone. L'intera Val Vibrata è presa d'assedio, il furto all'After Cafè di Sant'Omero è avvenuto pochi giorni, nel luglio 2012 il sindaco dello stesso Comune ha pubblicato un avviso di pericolo ladri, nel settembre 2011 si proposero delle ronde».

Destra Sociale sostiene che i cittadini vibratiani soffrono degli effetti del permissivismo. «Come si potrà condannare un cittadino italiano che, vittima dell'ansia, della depressione, del senso di impotenza e della paura che, magari dopo aver ricevuto l'ennesima cartella di Equitalia, reagirà dinanzi ad un furto dentro casa propria, ben sapendo che difficilmente si avrà giustizia per il reato subito? E, sempre forse, i ladri erano stati già arrestati e rilasciati più volte? E, sempre forse, i ladri fanno parte di quei gruppi di extracomunitari “sfuggiti” dai centri di accoglienza? E, sempre forse, i ladri fanno parte di una “comunità” da anni presente sul nostro territorio, che dovrebbero restare ai domiciliari? La nostra cultura, gli sforzi dei nostri nonni, dei nostri padri, il loro sacrifici a pane e cipolla non esistono più. Quando vogliamo dire basta a questo sistema di cose? Quando smetteremo di non andare a votare, o, peggio, di votare per coloro che più di una volta ci hanno dimostrato cosa, realmente, al di là delle belle parole con cui si riempiono la bocca in campagna elettorale, fanno e/o faranno? Noi di Msi Destra Sociale vogliamo ricostruire il Paese con quei valori e principi che hanno permesso di fare grande l'Italia, ma senza il supporto di tutti, anche di chi si lamenta nei bar, rimarrà la voce di uno che grida nel deserto» ha concluso Stefano Flaiani.

mercoledì 1 ottobre 2014

Licenziamento collettivo, Msi Destra Sociale racconta una storia della Val Vibrata

VAL VIBRATA | Licenziamento collettivo, Stefano Flajani promotore del circolo Msi Destra Sociale affronta uno dei tanti e ricorrenti problemi italiani. «Tra le tante storie personali che ci vengono a raccontare, una ci ha lasciato più perplessi delle altre. Precisando che non abbiamo documentazione sufficiente a suffragio di quanto stiamo raccontando. In Val Vibrata sta per chiudere (l'ennesima) ditta. La proprietà della ditta ha incardinato la disciplina del licenziamento collettivo per chiusura dell'attività. Uno dei motivi di chiusura è un pignoramento di Equitalia. Ci viene raccontato che i lavoratori non percepiscono quanto di loro spettanza dal mese di luglio, con i relativi contributi previdenziali. Nell'accordo stilato tra la ditta e le organizzazioni sindacali rientrerebbe il dover lavorare sino alla metà del mese di ottobre per poter percepire qualcosa come il mese di luglio, o la tredicesima. Nulla per il resto, ovvero i mesi di agosto, settembre e ottobre (o parte del mese), le ferie e/o permessi arretrati, gli straordinari. Sicuramente, e non entriamo nel merito, i Sindacati interessati hanno cercato di “prendere” quanto più possibile a favore dei lavoratori, ma non condividiamo, se tutto ciò fosse vero, l'operato della ditta/imprenditore» ha scritto in una nota Flajani.


«Abbiamo avuto modo di accertare che tante altre imprese che purtroppo hanno dovuto chiudere, hanno provveduto, prima, a saldare il dovuto ai propri lavoratori, ivi compresi arretrati, straordinari, ferie, permessi e quant'altro, poi hanno chiuso con il licenziamento collettivo. Abbiamo avuto modo di accertare anche che molti Imprenditori hanno pagato i propri lavoratori, e sono rimasti con debiti nei confronti della tanto famigerata, e temuta, Equitalia. Sempre se fosse vero, però, non condividiamo chi, tra gli imprenditori, due/tre mesi prima di esperire la procedura di licenziamento collettivo, si compra l'auto nuova, o lui, come tutti i componenti della sua famiglia, svolgono delle belle vacanze. Poi, nel mese di settembre, già con due/tre mesi di arretrati sui propri lavoratori, propongono un licenziamento per chiusura di attività senza alcuna garanzia per i debiti pregressi nei confronti dei dipendenti stessi. Ancor più aberrante è, sempre se fosse vero, che molti articoli che, oggi, si stanno confezionando nella ditta prossima alla chiusura, non siano per concludere le commesse precedenti e, così, recuperare qualcosa per pagare i lavoratori, ma sono articoli per un'altra ditta che, apparentemente, è di un familiare della proprietà della ditta che sta per chiudere. Noi esprimiamo la nostra più viva e sincera solidarietà a tutte le famiglie dei lavoratori colpiti all'ennesima chiusura in Val Vibrata, non possiamo fare tanto, però possiamo garantire che cercheremo di far luce sulla vicenda, cercando la verità, affinché sia fatta Giustizia, e non solo in senso Sociale. Meditate gente, meditate, che i nodi, prima o poi, vengono tutti al pettine, o qui, o di là» ha concluso Stefano Flajani del Msi Destra Sociale.

venerdì 26 settembre 2014

Progetto Val Vibrata “Beni culturali e valorizzazione, turismo integrato e sostenibile” incontro a Colonnella

COLONNELLA | Un percorso tra turismo, beni culturali e valorizzazione, promosso dalla sinergia tra Dmc Costa dei Parchi d’Abruzzo e l’Unione dei Comuni della Val Vibrata, dal titolo “Beni culturali e valorizzazione, turismo integrato e sostenibile”. Il dibattito pubblico sul progetto Val Vibrata si terrà mercoledì 1° ottobre alle 17 nella sala Flaiano di via XX settembre a Colonnella. L’incontro è solo il primo di una serie sul tema incentrato sul territorio della Val Vibrata ricco di patrimonio archeologico, tradizione e vocazione turistica e balneare. L’idea è coniugare tutti i fattori per consentire di valorizzare e sviluppare. «L’occasione di avviare un dibattito in tal senso ci è fornita dalla sinergia tra operatori turistici quali la Dmc “Costa dei Parchi d’Abruzzo”, istituzioni come l’Unione dei Comuni della Val Vibrata e la Regione Abruzzo, enti di ricerca in particolare l’Università “D’Annunzio” di Chieti-Pescara - DiSPUTer), organi preposti alla tutela la soprintendenza per i Beni Archeologici-SBAA, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici-SBAP per l’Abruzzo e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo  e associazioni culturali che hanno espresso una decisa volontà di partecipazione e una sorprendente consapevolezza del ruolo fondamentale dei beni culturali nella crescita sociale ed economica» ha dichiarato in una nota il presidente della Dmc Giuseppe Vagnozzi.

«Tale felice circostanza ci ha indotto a puntare su questo “progetto” nella speranza che si possano concretizzare quelle esperienze di condivisione tra enti e società civile che tutti auspichiamo e che sono ampiamente teorizzate, soprattutto negli ultimi tempi. Nell’ottica di un movimento che viene “dal basso”, in occasione di questo primo incontro si discuterà, oltre che della possibilità di attivare rapidamente progetti di messa in rete dei siti già indagati e fruibili, anche di una nuova formula di associazionismo che mira a coinvolgere i visitatori e turisti nel sostegno (attraverso piccole quote e possibili bonus) del patrimonio culturale e del territorio nella sua accezione più ampia» ha concluso Vagnozzi.

mercoledì 17 settembre 2014

Il Vibrata è inquinato, presentato esposto denuncia per inquinamento ambientale

ALBA ADRIATICA | Il vibrata è inquinato, presentato esposto dal circolo Val Vibrata Msi Destra Sociale. Ieri, martedì 16 settembre, il gruppo ha presentato ufficialmente un esposto denuncia per inquinamento ambientale. Secondo il promotore dell’Msi Stefano Flajani, negli anni non sono mai state accertate le responsabilità per la devastazione ambientale e gli amministratori non hanno fatto nulla per combattere il fenomeno. «Gli esempi non mancano, i continui sversamenti fognari, le discariche “scoperte” dalle piene, i continui divieti di balneazione del nostro bellissimo mare, come le incredibili discariche che si creano nelle nostre ancor più belle montagne. Vero che la responsabilità primaria è di coloro che scaricano, abbandonano, non rispettano l'ambiente. Vero che è necessario un educazione ambientale che deve partire dalle famiglie. Noi siamo convinti che si può costruire un mondo migliore, ma non con le parole, bensì con i fatti. Il nostro impegno non finirà alla “questione ambientale”, intanto, però, vogliamo dimostrare all'intera cittadinanza vibratiana che qualcosa si può fare, e noi lo stiamo facendo» ha dichiarato in una nota Flajani.

martedì 2 settembre 2014

Luna Calante bocciata? La Pro Loco commenta le parole del sindaco Piccioni


ALBA ADRIATICA | «Manifestazioni bocciate?», la Pro Loco scrive sul noto social network Facebook «questo significa che molte manifestazioni non si ripeteranno?». Una selezione di qualità sul cartellone degli eventi estivi, rendere il territorio accogliente e puntare su alcune manifestazioni che possono incrementare la promozione e la visibilità della città. Questi i concetti sinteticamente espressi dal primo cittadino di Alba Adriatica Tonia Piccioni in un articolo sul quotidiano Il Centro dei giorni scorsi. La Pro Loco albense replica pubblicando sulla propria bacheca parte dell’articolo con relativo commento: «Alba Adriatica, il sindaco: «Stop alla miriade di eventi (da Il Centro ) «L’anno prossimo meno contributi economici per gli eventi estivi, così da poter spendere di più per rendere il territorio accogliente» per il primo cittadino Tonia Piccioni i punti fermi dell’estate rimarranno invece due: il Carnevale estivo e la beach Arena. Per tutto il resto, tornerà la consulta per le manifestazioni, che vedrà responsabili del settore turismo e delle associazioni cittadine, uniti per scegliere e suggerire all’amministrazione il da farsi.

A queste parole segue la replica della Pro Loco che scrive: «Questo significa che molte manifestazioni che si sono svolte ad Alba Adriatica sono state già bocciate e non si ripeteranno, fra cui anche Luna Calante il festival internazionale artisti di strada. Di solito vengono non ripetuti eventi che falliscono, non sembra, sia per presenze, che per apprezzamenti, che Luna Calante non abbia avuto consensi».

giovedì 14 agosto 2014

Si avvicina la serata finale del Palio del Barone, sfida tra le contrade Terravecchia e Terranova

TORTORETO | Serata finale del Palio del Barone sabato 16 agosto con la sfida tra le contrade. Al termine ci sarà l’incendio della Torre con spettacolo pirotecnico. Nel corteo storico ci saranno circa 400 figuranti provenienti da Marche, Umbria e Abruzzo. Nel cuore del centro storico di Tortoreto alto, sabato prossimo ci sarà la sfida dei due rioni storici: Terravecchia e Terranova. La serata inizierà con il corteo storico per le vie del borgo antico. Il borgo sarà uno splendido palcoscenico medievale, in una cornice di bracieri, fiaccole e tripudio di bandiere. Aprirà il corteo il gonfalone del Barone con al seguito il gruppo tamburi. Seguiranno, il Sindaco di Tortoreto Alessandra Lucia Richi, nelle vesti del capitano del popolo e tutta la Giunta Comunale: il vice sindaco Massimo Tarquini e gli sssessori: Arianna Del Sordo, Renato Chicchirichì, Rosita Di Mizio e Rosella Di Pancrazio con il presidente del consiglio Comunale Lanfranco Cardinale, tutti rigorosamente in costume medievale nell'interpretazione di magistrati.

Sarà poi la volta del Barone di Turturitus interpretato da Luigi Ripani, accompagnato dagli armigeri, che lungo il corteo incontrerà i titolari dei vari esercenti commerciali con cui farà un brindisi in segno di buon auspicio. Seguiranno i notabili dell'epoca. Poi la baronessa interpretata da Manuela Romani con le ancelle, giullari di corte e alle damigelle. Poi sarà la volta delle dame di corte con i cavalieri, i quali nell'antichità avevano come pegno e prova d'amore di accompagnare le rispettive dame. Gli atleti dei due rioni storici quello di Terravecchia che ha come simbolo la Tortora con i colori bianco-azzurro e quello di Terranova che ha per emblema il Corvo con i colori bianco-verde, che si destreggeranno in una vasta gamma di giochi medievali al fine di conquistare "Il Drappo" della vittoria. Seguiranno le delegazioni ospiti con la partecipazione di gruppi storici dall’Umbria, Marche e Abruzzo, i più numerosi: Acquaviva Picena con il Palio del Duca, San Severino Marche con il Palio dei Castelli, Grottazzolina, Mosciano Sant’Angelo, Fermo, L’Aquila con la Perdonanza Celestiniana. Seguiranno gli arcieri, i falconieri, i campioni nazionali di sbandieramento, i trampolieri, i fachiri e tanti altri. 

Dopo l'annuncio del notaio e il saluto di benvenuto da parte del Barone a tutto il popolo, tutti saranno immersi nell'avvincente sfida degli atleti dei rioni storici di Terravecchia e Terranova. I numerosi giochi saranno intervallati da inediti spettacoli medievali: dai giullari, falconieri, belligeranti, trampolieri e sbandieratori: Scuola Sbandieratori di Fermo, Compagnia d’arme Grifoni della Scala di San Severino Marche, Ser Martino della Guardia di Guardiagrele e la Compagnia del Drago di Firenze. Mercanti e mestieranti dell'epoca allieteranno e animeranno fin dal pomeriggio il borgo e le vie del centro storico, provenienti da Falconara. A conclusione verrà inscenato l'incantevole spettacolo pirotecnico, "Incendio della Torre". La serata sarà condotta dal direttore artistico e “dicitore” medievale Fabio Di Cocco. Nel corso della serata, per la seconda volta, ci sarà anche l'estrazione di una lotteria con 20 premi in palio. Per la seconda serata del 16 agosto, dal lido di Tortoreto, ci sarà un servizio di bus navetta a partire dalle 18 dalla rotonda del lungomare Sirena al centro storico e ritorno. L’ingresso è libero.

lunedì 11 agosto 2014

Prestigioso riconoscimento al regista Mauro John Capece di Alba Adriatica, selezionato per il Festival du Monde di Montréal

ALBA ADRIATICA | Prestigioso riconoscimento al regista di Alba Adriatica Mauro John Capece per il lungometraggio “La scultura”. L’opera è stata selezionata per la trentasettesima edizione del Festival de Films du Monde di Montréal che si svolgerà dal 21 agosto al 1° settembre. Il Film porta avanti una tesi precisa: l'arte che si prostituisce, muore. «Un concetto che nasce dalla situazione dell'arte in Italia, è completamente disastrata, mentre invece dovremmo essere il paese in cui l'arte prospera e agli artisti viene riconosciuta una dignità. La maggior parte degli artisti italiani è costretta a fare da giullare alla corte della politica o della televisione spazzatura. Volevo fare un film che si ponesse trasversalmente rispetto all'arte da intrattenimento propagandistico che ci circonda. Viviamo in un continente che sta annientando ogni forma di espressione artistica professionale. Non posso dire che si tratti di un film autobiografico. Io e Corinna Coroneo, la sceneggiatrice, siamo partiti dall'annesso di cui sopra per sviluppare una storia piena di prostituzione e di censure» ha dichiarato il regista Capece.

Le vicende del film traggono spunto da un percorso esistenziale inversamente proporzionale che i due protagonisti della vicenda, Mosè e Korinne, compiono nel momento in cui le loro vite si incrociano. Mosè è uno scultore dal grande talento che, pur essendo assorbito dalla propria arte, sperimenta ogni giorno quanto sia difficile sopravvivere da artista in Italia. Protagonisti della pellicola sono  Corinna Coroneo (Korinne) e Adrien Liss (Mosè). Tra gli altri attori ricordiamo Pierpaolo Capovilla (leader del Teatro Degli Orrori), Flavio Sciolè (artista contemporaneo), Kyrahm (artista contemporaneo), Gabriele Silvestrini. Le sculture sono di Dino Di Berardino. La fotografia è di Marco Fracassa.

Successo di pubblico all'11° "Galà della Moda", Loris Danesi presenta le spose; il sindaco «eccellenza della città»

ALBA ADRIATICA | Splendida serata all’arena Bambinopoli di Alba Adriatica con il “Galà della Moda” di Loris Danesi che si è svolta lo scorso sabato 9 agosto. Notevole la partecipazione di pubblico che ha apprezzato lo spettacolo condotto da Barbara Chiappini, Rocco Pietrantonio e Angela Melillo che indossavano gli abiti firmati Danesi. L’undicesima edizione del “Galà della Moda” è stata organizzata da “L’Arcagency Fashion Art” e dallo stilista dei Vip Loris Danesi. E’ stata una vera esplosione di talenti e virtuosismi, che ha entusiasmato gli animi di tutti i presenti: si è passati dalla danza alle esibizioni canore, dal sensualissimo tango agli abiti realizzati in palloncini fino ad arrivare al culmine della serata con il defilé degli abiti da sposa disegnati da Loris Danesi, che in una fugace intervista ha dichiarato «Anno dopo anno, evento dopo evento è sempre bellissimo vivere gli alti ritmi e l'atmosfera che si crea in compagnia dei miei collaboratori e dei miei amici Vip».

Non è mancata una nota di solidarietà, si è infatti tenuta contestualmente al galà una raccolta fondi in collaborazione con la Croce Rossa Comitato di Giulianova. Durante la soirée è stato attribuito un riconoscimento alla scrittrice attrice Franca Minnucci. Un evento di alta valorizzazione dei giovani nei diversi campi professionali, una valorizzazione del luogo che ha visto più di quattromila presenze. La serata si è conclusa con il saluto di tutte le autorità dove il primo cittadino di Alba Adriatica Tonia Piccioni ha voluto omaggiare Loris con una targa dichiarandolo: "Eccellenza della città di Alba Adriatica". 

martedì 5 agosto 2014

Carnevale gustoso, dall'antipasto all'amaro con "Allegria e piaceri d'Abruzzo", Albamici presenta la 5° collezione di costumi

ALBA ADRIATICA | Un tema appetitoso quello scelto dal gruppo Albamici per la 17° edizione del Carnevale estivo di Alba Adriatica che si terrà l’8 agosto. Gli organizzatori per la quinta collezione di costumi ha voluto rappresentare alcune pietanze, le più importanti, della Regione Abruzzo. «Abbiamo pensato di rappresentare alcune pietanze, quelle più importanti della nostra terra, per far assaporare la cultura enogastronomica abruzzese e perché no, per far venire anche l’acquolina in bocca ai nostri turisti» ha commentato il presidente del gruppo Albamici Tonino Ferri.

«Quante “storie” può raccontarci un sapore, un profumo, un piatto? Quante esperienze può ricordarci un aroma, una spezia, un calice di buon vino? E quei foglietti di carta ingialliti dal tempo e un pò sgualciti perché passati nelle mani delle donne di famiglia, chiusi in un cassetto e custoditi gelosamente, dove ritroviamo le dosi e gli ingredienti giusti per quella ricetta che tanto amiamo. Il grembiule infarinato, la tovaglia per le occasioni speciali… E poi la famiglia riunita a tavola, la nonna e la mamma che la mattina preparano la massa per la chitarra, il pranzo della domenica, di Pasqua o di Natale. Il mercato gremito di gente che sceglie la frutta e la verdura più fresca ed il pesce appena pescato. Vogliamo parlarvi dei piatti preparati in famiglia e nelle trattorie, dei prodotti genuini che ci regala la nostra terra e che non possono mai mancare nella borsa della spesa. La collezione dei costumi dell’associazione Albamici rappresenta un viaggio attraverso i sapori della terra d’Abruzzo e s’ispira all’Expo Milano 2015 che ha voluto mettere in scena un tema dedicato interamente all’enogastronomia e alla cultura dei paesi» recita la presentazione della quinta collezione di costumi realizzata dal costumista Vincenzo Vitale di Acireale con la costante collaborazione del gruppo Albamici.

LE MASCHERE | Chitarra con le pallottine. Piatto della tradizione teramana. La chitarra (in dialetto maccarunàre) è un attrezzo tradizionale abruzzese che si usa per fare gli spaghetti alla chitarra. È costituito da fili di acciaio tesi, accostati parallelamente su un intelaiatura di legno. Pressando con il mattarello la sfoglia di pasta sui fili della chitarra, si ottengono gli spaghetti. Particolarmente graditi con le pallottine che sono delle polpette di piccole dimensioni preparate rigorosamente a mano e servite con abbondando sugo. L’attrezzo utile per tagliare i maccheroni è stato realizzato per la prima volta dai “setacciari” di San Martino sulla Marrucina in provincia di Chieti intorno al 1860. Spesso lo si trovava come oggetto che faceva parte del corredo della sposa. Panarda. Il rito affonda le sue radici tra il 1500 e il 1600 nella zona del pescarese. Per le genti d’Abruzzo ricopriva grande importanza l’ospitalità a tavola, infatti, era buona usanza, organizzare un abbondante banchetto per ristorare i poveri. Si preparavano una decina di pietanze in onore degli ospiti che non dovevano essere mai meno di venti. Non potevano mai mancare brodi, zuppe, agnello, formaggi, salumi, pesci e tanto altro. Con il passare dei tempi, la Panarda diventò utile per consolidare amicizie e alleanze. Anche Gabriele D’Annunzio partecipò all’antico rito dal notaio Quirino Federico Ercole a Luco dei Marsi. Timballo. Piatto immancabile a Natale e Capodanno. Si prepara con le “scrippelle” ovvero frittatine sottili di acqua, farina e uova, simili alle “crepes” francesi che, poste a strati, ospitano spinaci, uova, dadini di formaggio, mozzarella e pallottine. È la classica ricetta tramandata da madre in figlia. Cerasuolo. Vino ottenuto da uve di Montepulciano. Il colore è rosso e detto “cirasce” che in dialetto abruzzese significa ciliegia.  Nel sapore ritroviamo i frutti rossi quali prugne, pesche ed ovviamente ciliegie. Il vino appartiene alla categoria DOC e DOCG. Parrozzo. Dolce preparato nel 1920 da Luigi D’Amico titolare di un laboratorio di pasticceria a Pescara che ebbe l’idea di fare un dolce dalle sembianze di un pane rustico, detto anche pane rozzo, da cui è derivato il nome.  La prima persona che assaggiò il Parrozzo fu Gabriele D’Annunzio che, estasiato, scrisse un componimento: «È tante ‘bbone stu parrozze nove che pare na pazzie de San Ciattè, c’avesse messe a su gran forne tè la terre lavorata da lu bbove, la terre grasse e lustre che se coce… e che dovente a poche a poche chiù doce de qualunque cosa doce…». Confetti. Nel 1400 a Sulmona si sviluppa un’accurata lavorazione nel monastero di Santa Chiara, con dei fili di seta i confetti venivano legati fra loro per decorare fiori, spighe, grappoli e rosari. La confetteria di Sulmona è considerata la più antica d’Italia. Mazzarelle. Piatto che non può mancare nel pranzo pasquale dedicato all’agnello. La coratella viene avvolta in foglie di indivia legate con budelline dello stesso agnello. Le mazzarelle possono essere servite sia in umido, lasciate cuocere nel sughetto che al forno. Virtù. Ricetta da degustare esclusivamente il primo maggio che rispetta con rigore le scadenze del calendario e i ritmi di stagione. I contadini di un tempo, al termine dell’inverno vuotavano le dispense di ciò che era stato conservato nella stagione invernale. Così univano i legumi secchi agli ingredienti freschi della nuova stagione. Il sapore deve nascere da una perfetta miscela e non deve emergere nessun elemento in particolare. La preparazione è molto lunga e complessa. Brodetto alla Vastese. Piatto della zona di Vasto. Nasce, così come oggi lo conosciamo, con l’arrivo del pomodoro, importato dai conquistadores spagnoli. Il pesce viene cucinato intero e non a pezzi, tranne alcune tipologie che devono essere tranciate, in un coccio. La tradizione vuole che non si giri mai il pesce all’interno del coccio che va “trizzicato” ovvero scosso delicatamente. Proprio la pentola di terracotta ricopre un ruolo fondamentale nella preparazione del brodetto. Arrosticini. Squisiti spiedini di carne ovina tagliata a tocchetti. Gli arrosticini sono chiamati comunemente in Abruzzo “rustell”. Sono accompagnati da fette di pane casereccio unto con olio extravergine d’oliva. «L’area di diffusione originaria è nella zona pedemontana sul versante orientale del Gran Sasso, principalmente in provincia di Pescara. I nostri spiedini sono giunti intorno agli anni Cinquanta, importati da ambulanti e immigrati stagionali provenienti da Villa Celiera, il paese che sembra proprio configurarsi come la piccola “patria” degli arrosticini» ha scritto il professor Francesco Avolio docente di Linguistica Italiana all'Università degli studi dell'Aquila nel suo documento "Il mistero degli Arrosticini". Tartufo. Nel territorio dell’Aquila c’è una produzione spontanea del tartufo. Numerose sono le specie che nascono, ma in particolare è commercializzato il tartufo nero. È uno dei prodotti d’eccellenza nazionale chiamato anche “oro nero” in quanto trattasi di un prodotto pregiato e di alta qualità. Pecorino di Farindola. Formaggio prodotto con il latte di pecora e caglio di suino, sul versante orientale del massiccio del Gran Sasso in quantità molto limitate ed è probabilmente l’unico che ancora segue un metodo che risale ai tempi dell’antica Roma. La tradizione vuole che solo mani femminili possono cimentarsi nella produzione; il processo è molto lungo e la stagionatura va da tre a dodici mesi. Zafferano. Prodotto nell’altopiano di Navelli, in provincia dell’Aquila. Fu introdotto dalla Spagna nel XIII secolo grazie ad un frate domenicano della famiglia Santucci. Il frate era un grande appassionato di agricoltura e colpito dalla pianta di zafferano, decise di coltivarla nelle terre di Navelli. I nobili locali iniziarono a commercializzare lo zafferano nei mercati milanesi e veneziani. Il Re Roberto D’Angiò nel 1317 abolì le tasse sullo zafferano per favorirne il commercio all’estero verso Francoforte, Marsiglia, Vienna, Norimberga ed Augusta. Una volta affermatosi, reintrodusse la tassazione per costruire un ospedale e la basilica dedicata a San Bernardino da Siena. Genziana. Ottima per chiudere un pasto abbondante. Infatti è un eccellente e naturale digestivo. Nasce sulle pendici del Gran Sasso, dal sapore amaro e ricavato dalle radici della pianta. Spesso viene prodotto direttamente in casa. Scrippelle Mbusse. Tipico piatto teramano, costituito da sottilissime frittatine inzuppate in uno prelibato brodo di carne. Si preparano versando su una padella calda, una pastella di farina, acqua e uova. Il piatto è servito con un abbondante spolverata di parmigiano.

La sfilata partirà alle 20 nella zona sud del lungomare Marconi e giungerà nella parte nord a mezzanotte circa. Saranno presenti i carri allegorici di Sant’Egidio alla Vibrata e Notaresco. Non mancheranno neanche i gruppi esterni come Crema, Misterbianco, Anzio, Bologna e il gruppo Asl di Termoli del centro diurno di salute mentale. Tutti i cittadini che desiderano entrare nel serpentone mascherato, potranno iscriversi all’ufficio Iat alla Rotonda Nilo. I gruppi in sfilata parteciperanno al concorso la “Maschera d’oro”. I primi tre in classifica, vinceranno un importante trofeo. Le opere in oro, argento e bronzo, sono realizzate dal maestro orafo Luigi Valentini del “Valentini Gioielli” di Giulianova. Ospite della serata Francesca Fichera showgirl televisiva che affianca Carlo Conti nel quiz L'Eredità su Rai Uno. Infine, si terrà la presentazione del 17° carnevale di Alba Adriatica, il 7 agosto alle 21 all’hotel Excelsior. La conduzione della serata è stata affidata alla straordinaria Alessandra Borgia giornalista Mediaset.

Tela di 9 metri dedicata a L'Aquila nella mostra "Fantapaesaggi" di Mariano Moroni

NERETO | Apre la mostra di arte contemporanea “Fantapaesaggi” organizzata dall’associazione culturale WhiteHall Factory. Il gruppo, di recente costituzione, invita tutta la cittadinanza a visitare l’esposizione d’arte lunedì 11 agosto alle 18 e 30 in via certosa snc a Nereto. La mostra sarà poi aperta al pubblico fino al 13 settembre dal lunedì al sabato, dalle 17 e 30 alle 20 e 30. Sarà possibile osservare le opere del pittore, scultore e architetto Mariano Moroni che recentemente, insieme a Cordivari Design, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale “iF Product Design Award 2014”, per il progetto “Giuly”.

Nell’ambito degli spazi espositivi si troveranno anche una serie di prodotti di design nati dalla collaborazione fra l’artista e l’azienda Cordivari, nota eccellenza abruzzese che, grazie a visione e lungimiranza, sta conquistando i mercati internazionali. La mostra avrà come pezzo forte una grande e suggestiva tela lunga nove metri dal titolo “6 aprile”, omaggio dell’artista alla città di L’Aquila. Per informazioni: info@whitehallfactory.it. L’associazione WhiteHall Factory, ha l’obiettivo ambizioso di modificare le prospettive e lo status quo :tramite la diffusione della cultura e lo scambio proficuo di conoscenze con le migliori realtà nell’ambito dell’arte, del design, dell’imprenditoria, del marketing, dell’artigianalità a livello nazionale ed internazionale.

lunedì 4 agosto 2014

Moda, musica e spettacolo nel "Galà della Moda" di Loris Danesi

ALBA ADRIATICA | Moda, stile e fascino nel “Galà della Moda” con lo stilista dei vip Loris Danesi. Compie 11 anni l’evento a cura dell’Arcagency Fashion Art sabato 9 agosto a partire dalle 21 e 15 all’arena Bambinopoli Comunale nella zona nord della città. Durante la serata sarà consegnato una premio alla carriera all’attrice e scrittrice pescarese Franca Minnucci. «Sono già passati 11 anni, da quando quella che sembrava essere una semplice idea di una serata dedicata alla moda, alla musica e allo spettacolo, si è trasformata in una realtà» ha raccontato lo stilista Danesi «che ogni anno si ripete portando con sé l’esperienza delle passate edizioni e sempre tante novità». La serata sarà presentata dalla nota soubrette ed amica di Loris Barbara Chiappini e da Rocco Pietrantonio, noto per la sua partecipazione a diversi talent show ed alla trasmissione televisiva Uomini&Donne. Ospite Ospite della serata dal bagaglino e da Elisa di Rivombrosa la bella Angela Melillo.

Ad avvicendarsi sulla passerella, alternativamente ai sontuosi abiti sposa realizzati da Loris, le creazioni di: “Piccoli sogni abbigliamento bambini” di Tortoreto Lido, “Nessie boutique” sempre di Tortoreto Lido e “Globo abbigliamento”. I quadri moda saranno intervallati da momenti artistici e suggestivi, si esibiranno infatti  i  ballerini della scuola Danzatori  Isadora Duncan, Rodolfo Tango con questa sensuale ed appassionate danza ed il duo I Maèlisando. La sfilata vuole promuovere e valorizzare i giovani  talenti,  il make-up sarà curato dalle allieve della scuola Imprendo School. Le acconciature saranno a cura di Unike parrucchieri Allestimenti Floreali Un’idea in più (di Alba Adriatica).


La manifestazione, patrocinata dall’amministrazione comunale di Alba Adriatica e dalla Provincia di Teramo, si è affermata anno dopo anno fra gli eventi di punta del cartellone degli eventi estivi albensi. Durante la serata, l'attrice Clarissa Leone consegnerà per conto dell'Arcagency Fashion Art  all' Attrice Franca Minnucci un premio  istituito in onore della sua professionalità e Poliedricità. A far maturare questa decisione sono state le doti artistiche e culturali della signora Minnucci. È solo grazie a persone come Lei che la nostra amata terra, può tramandare la cultura e le tradizioni  spesso dimenticate. La direzione artistica per la sfilata dell’Arcagency Fashion Art è a cura di Francesco Rastelli.

sabato 2 agosto 2014

Evento unico sulla costa blu, il Palio del Barone di Tortoreto, nei luoghi della memoria e delle antiche tradizioni

TORTORETO | Palio del Barone, evento unico sulla costa blu e per l’intera Regione. La rievocazione storica medievale si terrà dall’11 al 16 agosto con la partecipazione di delegazioni storiche dall’Abruzzo, Marche e Umbria. La manifestazione più importante di Tortoreto, compie 14 anni e trasporta gli spettatori nei luoghi della memoria e nelle antiche tradizioni. L’organizzazione è curata dall’associazione culturale “Due Torri” in collaborazione e con il contributo dell’amministrazione comunale, provincia di Teramo, Regione Abruzzo e numerosi sponsor.

LA STORIA | L'evento, ricostruito attraverso pezzi di storia, narra che: «Nell'anno domini 1234 Tortoreto era governato dal Barone Roberto che parteggiava per l'imperatore Federico II di Svevia come i vicini Duchi degli Acquaviva. L'imperatore inviò il suo vicario Rinaldo di Brunforte che aveva da poco sposato Forasteria, figlia del Duca Rainaldo degli Acquaviva, a visitare la Baronia di Tortoreto ed in occasione di tale evento il Barone Roberto indì grandi festeggiamenti con giochi, musiche e danze». La storia parla anche che il Barone di Tortoreto, nel suo castello, custodiva per conto dell'Imperatore un prigioniero, il piacentino Omodeo Contanello, catturato dai miliziani di Federico II.

IL PROGRAMMA | Lunedì 11 agosto al Lido di Tortoreto dalle ore 21,30. Sarà la serata inaugurale, con la presentazione che inizierà con la sfilata in abiti rigorosamente storici con la presenza del Barone (impersonato da Luigi Ripani di Tortoreto) e dalla Baronessa (impersonata da Manuela Romani, anche lei di Tortoreto), insieme alla sua corte: dame e cavalieri, armigeri, arcieri e giullari, accompagnati dallo squillo delle chiarine e dal suono dei tamburi, sfileranno per le vie del lido. Poi ci sarà la presentazione del drappo: simbolo della vittoria, del prestigio e della supremazia e che ogni anno viene realizzato da un artista. Per la quattordicesima edizione, il drappo è stato realizzato dall’artista Gabriele Scartozzi di San Benedetto del Tronto (TE). Poi, l'atto solenne della benedizione del drappo, impartita da Padre Gregorio e la consegna dei doni della terra alla Chiesa, come ringraziamento al Signore. A seguire, l'annuncio del notaio a ricordare al popolo tutto che il 16 agosto ci sarà grande festa a Tortoreto alto. La serata continuerà con gli spettacoli medievali: trampolieri, giocolieri, fachiri, sbandieratori, ecc.. La serata sarà condotta dal collega Paolo Sinibaldi.

Sabato 16 agosto nel cuore del centro storico di Tortoreto alto, ore 20,00. Sarà caratterizzata dalla sfida dei due rioni storici e inizierà con il corteo storico per le vie del borgo antico. Spalancherà le porte della manifestazione, il maestoso corteo storico di oltre 400 figuranti provenienti da varie parti della regione Abruzzo e da altre regioni limitrofe, Umbria e Marche. Il borgo sarà uno splendido palcoscenico medievale, in una cornice di bracieri, fiaccole e tripudio di bandiere. Aprirà il corteo il gonfalone del Barone con al seguito il gruppo tamburi. Seguiranno, il Sindaco di Tortoreto, Alessandra Lucia Richi, nelle vesti del capitano del popolo e tutta la Giunta Comunale: il Vice Sindaco Massimo Tarquini e gli Assessori: Arianna Del Sordo, Renato Chicchirichì, Rosita Di Mizio e Rosella Di Pancrazio con il Presidente del Consiglio Comunale, Lanfranco Cardinale, tutti rigorosamente in costume medievale nell'interpretazione di magistrati. Da quest’anno, per la prima volta, sfileranno anche i consiglieri di maggioranza e minoranza. Sarà poi la volta del Barone di Turturitus interpretato da Luigi Ripani, accompagnato dagli armigeri, che lungo il corteo incontrerà i titolari dei vari esercenti commerciali con cui farà un brindisi in segno di buon auspicio. Seguiranno i notabili dell'epoca. Poi la Baronessa interpretata da Manuela Romani con le ancelle, giullari di corte e alle damigelle. Poi sarà la volta delle dame di corte con i cavalieri, i quali nell'antichità avevano come pegno e prova d'amore di accompagnare le rispettive dame. Poi gli atleti dei due rioni storici quello di Terravecchia che ha come simbolo la Tortora con i colori bianco-azzurro e quello di Terranova che ha per emblema il Corvo con i colori bianco-verde, che si destreggeranno in una vasta gamma di giochi medievali al fine di conquistare "Il Drappo" della vittoria. Seguiranno le delegazioni ospiti con la partecipazione di gruppi storici dall’Umbria, Marche e Abruzzo. Seguiranno gli arcieri, i falconieri, i campioni nazionali di sbandieramento, i trampolieri, i fachiri, ecc. Dopo l'annuncio del notaio e il saluto di benvenuto da parte del Barone a tutto il popolo, tutti saranno immersi nell'avvincente sfida degli atleti dei rioni storici di Terravecchia e Terranova. I numerosi giochi saranno intervallati da inediti spettacoli medievali: dai giullari, falconieri, belligeranti, trampolieri e sbandieratori. I mercanti e mestieranti dell'epoca allieteranno e animeranno fin dal pomeriggio il borgo e le vie del centro storico. A conclusione verrà inscenato l'incantevole spettacolo pirotecnico, "Incendio della Torre". La serata sarà condotta dal direttore artistico e “dicitore” medievale, Fabio Di Cocco. Nel corso della serata, per la seconda volta, ci sarà anche l'estrazione di una lotteria con 20 premi in palio. Per la seconda serata del 16 agosto, dal lido di Tortoreto, ci sarà un servizio di bus navetta a partire dalle ore 18,00 dalla rotonda del Lungomare Sirena al centro storico e ritorno.

lunedì 7 luglio 2014

Una melodia di emozioni ne "Il tempo e la bellezza" con l'orchestra "G.Rossini" di Pesaro

CORROPOLI | Una serata di emozioni con l’orchestra sinfonica “G.Rossini” di Pesaro sotto la direzione del maestro Luisella Chiarini, giovedì prossimo 10 luglio nella terza edizione del concerto “Il tempo e la bellezza”. L’evento si svolgerà in piazza Piè di Corte a Corrosoli a partire dalle 21 e 15. Si potranno ascoltare le composizione del compianto maestro abruzzese Alfredo Impullitti. La manifestazione, fortemente voluta dall’organizzazione Cinquecentojazz e dagli amici più cari del musicista, vede il patrocinio e la collaborazione del Comune di Corrosoli che già da tre anni ospita la rassegna del Festival Jazz.

La serata sarà presentata da Elvezio Rosati e vedrà la partecipazione dei solisti Mauro Manzoni al sax e Massimiliano Coclite pianista di spiccata sensibilità artistica. Sarà, tra l'altro, la migliore occasione per la prima esecuzione di “En Los Vientos”, composizione scritta da Impullitti per orchestra da Camera, mai proposta dal vivo, né registrata. L’attore Piergiorgio Cinì presterà la sua voce a quei brani che lo videro protagonista nel lavoro “Geometrie dell’Abisso”, sempre del compositore, registrato nel 1997, insieme, tra gli altri, a Kenny Wheeler. L’organizzazione informa che l’ingresso è libero e che in caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Abbazia S. Maria Mejulano a Corropoli.

domenica 15 giugno 2014

Il Carnevale di Alba Adriatica sul programma tv Ricette all’Italiana di Rete Quattro

I costumi del Carnevale di Alba Adriatica in onda sul programma televisivo “Ricette all’Italiana” di Rete quattro condotto da Davide Mengacci. La registrazione si è svolta lo scorso venerdì mattina sul lungomare Marconi nei dintorni dello stabilimento balneare “Barbanera”. Le telecamere di Mediaset si sono focalizzate su quattro costumi realizzati dall’associazione Albamici, organizzatrice dell’Alba Carnaval, della collezione “L’olimpo d’Abruzzo” del 2013. Le maschere presentate sono state dedicate ai dei romani che in passato erano venerati nella nostra Regione. Infatti andranno in onda Saturno divinità della coltivazione della vite e dell’agricoltura, Medusa una creatura che trasformava gli uomini in pietra con lo sguardo, Marte dio della guerra, della potenza e dei duelli, del tuono e della natura e Minerva divinità della saggezza, della guerra, protettrice degli artigiani. Davide Mengacci ha intervistato la preziosa collaboratrice e conduttrice del carnevale Fancy Menei che ha illustrato prontamente tutte le caratteristiche dell’evento ed ha ricordato che il prossimo 8 agosto si terrà la 17° edizione dell’Alba Carnaval.

La trasmissione con le particolarità riguardanti la città di Alba Adriatica andrà in onda per quattro giorni a partire dal 23 giugno su Rete Quattro alle 10 e 50. L’iniziativa è stata realizzata grazie all’amministrazione comunale in sinergia con le associazioni Albamici, Costa dei Parchi, Albatour e Oba. Nelle puntate in programma ci saranno spazi dedicati alle tradizioni, agli aspetti culinari, alle specialità del mare, all’offerta turistica, alle bellezze paesaggistiche e alla qualità della città.

venerdì 16 maggio 2014

Ambientalisti indignati per l'abbattimento di 20 cipressi del cimitero, anche il parroco sconcertato «devo difendere la sacralità del luogo»

NERETO | Ambientalisti indignati per l’abbattimento di venti cipressi secolari nei pressi del cimitero cittadino. Sconcertato anche il parroco della città. La Task Force ambientale guidata da Giuliano Marsili minaccia «ci legheremo ai cipressi». Sembrerebbe quasi una dichiarazione di guerra alla provincia di Teramo e al Comune quella fatta dagli ambientalisti che stanno iniziando una raccolta firme contestualmente alla distribuzione di un volantino. Anche il parroco della cittadina don Silvio De Gregoris ha redatto un volantino. Infatti scrive: «sono venuto a conoscenza di un progetto della provincia di Teramo riguardante la zona cimiteriale di Nereto: si vuole costruire proprio attorno al camposanto una strada a scorrimento veloce. Sono rimasto sconcertato. Come prete devo difendere la sacralità del luogo».

Gli ambientalisti della Task Force promettono una dura battaglia contro la provincia di Teramo per la variante della strada provinciale 259 che prevede l’abbattimento di 20 cipressi secolari nei pressi del cimitero cittadino per la realizzazione di una variante della strada che gli ecologisti definiscono inutile e pericolosa e assolutamente non migliorativa della viabilità. «Questi personaggi con idee di altri tempi si sono permessi di rimandare indietro le giuste osservazioni  di ambientalisti,   cittadini e comitati che chiedevano solo di essere ascoltati calpestando anche l’opposizione del parroco don Silvio De Gregoriis al quale è stato detto con molta democrazia che l’opera si fa e basta e di mettersi l’anima in pace» ha commentato in una nota Giuliano Marsili. Inoltre il presidente della Task Force annuncia che fisseranno un presidio nel viale vicino al cimitero e se necessario si legheranno anche ai cipressi. «Riteniamo che quando si calpesta la democrazia e i sentimenti affettivi dei  cittadini occorre reagire con fermezza» ha concluso Marsili.