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sabato 15 novembre 2014

Allerta meteo, rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento

L’AQUILA | L'Ufficio di Protezione Civile del Comune dell'Aquila rende noto che il Centro Funzionale d'Abruzzo ha diffuso un avviso di condizioni meteo avverse, emesso dal Dipartimento della Protezione Civile (n.° 14138 prot. dpc/ria/59163 del 14 novembre 2014). In base a tale, avviso dalla mattina di oggi, sabato 15 novembre 2014, e per le successive 12-18 ore, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori occidentali di Abruzzo. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

lunedì 2 dicembre 2013

Allerta meteo, situazione in tutta la provincia di Teramo, preoccupazione per i corsi d'acqua

TERAMO E PROVINCIA | Situazione critica in tutta la provincia di Teramo. Grande preoccupazione per i corsi d’acqua. Sin dalle 7 di questa mattina è stato attivato il Centro Coordinamento Soccorsi in Prefettura per la gestione della terza emergenza in pochi giorni. Da ieri sera, l’intero territorio provinciale è stato interessato da intese precipitazioni con particolari e gravi ripercussioni lungo tutta la fascia costiera del litorale adriatico esposto anche a mareggiate.

Nelle prime ore del giorno l’esondazione del torrente Calvano ha causato allagamenti lungo la strada statale 16 e nelle frazioni del Comune di Pineto. I fiumi, i ponti ferroviari e stradali e i vari sottopassi sono continuamente sotto osservazione. I fiumi Tronto e Vomano hanno raggiunto soglie di allarme. A scopo precauzionale il sindaco di Martinsicuro ha disposto l’evacuazione di circa 100 persone (ricovero temporaneo presso il locale Palasport), residenti in una via cittadina posta immediatamente a ridosso del fiume Tronto, nonché preallertati, per analogo scopo gli abitanti di altre due strade cittadine. Allagamenti anche nelle aree industriali poste sulla sponda teramana del Tronto, nei Comuni di Ancarano, Controguerra e Colonnella, e lungo la Strada provinciale 1 “Bonifica del Tronto”, interdetta al traffico. In zona, d’intesa con le autorità marchigiane, è stata disposta la chiusura dei ponti sul Tronto, di collegamento con Spinetoli e Monsampolo. Il Sindaco di Colonnella ha preallertato, per eventuale evacuazione, circa 150 abitanti (40 famiglie) delle contrade San Giovanni e San Nicola. Analogo provvedimento anche per gli abitanti della località Molino San Nicola di Bellante (circa 800 persone), già interessati da fenomeno di erosione delle sponde del fiume Tordino, in occasione delle recenti avversità atmosferiche del novembre scorso.

Frane e smottamenti, anche di grave entità, sull’intera rete viaria provinciale e nei Comuni dell’entroterra teramano, ove si sono registrati anche crolli di cavi e pali Enel. Queste le strade provinciali interdette:
Sp 34 di Arsita Bisenti chiusa per una frana di monte, lavori in corso di rimozione
Sp 37 A di Colledoro chiusa a causa di sversamenti, lavori in corso
Sp 365 Bisenti Castiglione chiusa per smottamenti
Sp 35 di Chioviano chiusa per presenza di alberi sulla carreggiata
Sp 1 Controguerra chiusa per erosione del fiume Tronto
Sp 5 di Corropoli chiusa per esondazione affluente del Vibrata
Sp 1 Torano chiusa per fango in carreggiata
Sp 8 tratto del Lago Verde chiusa per movimenti franosi, possibile esondazione del Vibrata
Sp 1 Controguerra Tronto chiusa per frana e alberi in carreggiata

Situazione Enel: Totale Clienti bassa tensione disalimentati n. 824 nei Comuni di Alba Adriatica (132), Atri (41), Castiglione M.R. (370), Cellino Att. (12), Corropoli (20), Montefino (176), Mosciano SA (73). Alle popolazioni esposte al rischio di allagamento, si raccomanda di non transitare e sostare nella prossimità di fossi, ponti, sottopassi ecc. e di informarsi, in caso di motivato trasferimento in altro luogo, sulla percorribilità delle strade. 

giovedì 14 novembre 2013

Crolla un tratto del ponte di via Ascolana, chiuso al traffico


ALBA ADRIATICA | Crolla un margine della carreggiata del ponte di via Ascolana  di Alba Adriatica nei pressi nel canile “Canalba”. La potenza del fiume Vibrata durante il maltempo dei giorni scorsi ha provocato il distacco di un tratto di terreno sul lato est del ponte. Una spaccatura di grandi dimensioni ha perfino attraversato la strada da un estremità all’altra. Il transito è stato chiaramente interrotto alle autovetture e ai pedoni.

Franato un tratto del ponte di via Ascolana. Un margine posto sul lato est è crollato sotto la furia dell’acqua. Una rottura che ha provocato anche una crepa rilevante sulla carreggiata. Il transito è interrotto fino a quando non si provvederà alla messa in sicurezza dell’area. Notevoli disagi anche nel canile “Canalba” situato proprio nelle vicinanze del ponte e ai margini del fiume Vibrata che la notte scorsa ha nuovamente rotto gli argini portando via ancora un pezzo di struttura. Fortunatamente i responsabili e i numerosi volontari di “Canalba” erano pronti a questa emergenza ed hanno prontamente trasferito i cani in pericolo. 



Foto del fiume Vibrata e della struttura "Canalba".

mercoledì 13 novembre 2013

Chiusa via Roma e il parcheggio di Corrado IV per maltempo

L’AQUILA | Chiusa via Roma e il parcheggio provvisorio di viale Corrado IV per le condizioni meteo. Nei prossimi giorni verranno effettuate delle verifiche volte ad accertare la condizione statica della scarpata stradale esistente tra via Roma e viale Corrado IV sarà valutata eventuale rettifica o revoca del provvedimento adottato.

I tecnici comunali, l’impresa appaltatrice e il responsabile della sicurezza hanno accertato uno stato reale di pericolo per la circolazione veicolare su via Roma e sul sottostante parcheggio. Pertanto oggi pomeriggio si è reso necessario chiudere il transito considerando anche l’allerta meteo comunicato dalla Regione Abruzzo. 

martedì 12 novembre 2013

Allarme meteo, previste piogge torrenziali durante la notte, monitorato fiume Vibrata

ALBA ADRIATICA | Allarme maltempo per le prossime 36 ore. Possibili piogge torrenziali durante la notte a partire dalle ore 4. Oggi pomeriggio nel Comune di Alba Adriatica si è svolta una riunione sulla sicurezza della città relativamente all’allarme meteo diramato dalla Protezione Civile. Infatti, il sindaco di Alba Adriatica Tonia Piccioni ha indetto una riunione straordinaria con consiglieri, Protezione Civile, Croce Rossa e associazione Carabinieri.

Durante l’incontro si è messo a punto un piano sicurezza per monitorare e tenere sotto controllo un eventuale situazione di emergenza. Le piogge torrenziali dovrebbero presentarsi durante la notte, previste per le ore 4. Fondamentali saranno l’osservazione costante del fiume Vibrata e del canile situato in contrada Basciani e proprio ai margini del torrente. 

Situazione critica ad Alba Adriatica, danni agli stabilimenti balneari

ALBA ADRIATICA | Situazione critica ad Alba Adriatica. Danni agli stabilimenti balneari. La pioggia, il vento impetuoso e la violenta mareggiata della scorsa notte hanno messo in ginocchio i balneatori della zona nord del lungomare Marconi. Il Gambero è una delle strutture maggiormente compromesse. Infatti vento e pioggia hanno lesionato il tetto dello chalet. Alcune tavole di copertura sono addirittura “volate” fino alla pista ciclabile. La mareggiata invece ha invaso oltre al retro della struttura, anche quel poco di spiaggia rimasta con detriti, alberi e fogliame vario. Un altro costo per la pulizia della spiaggia che dovrà sostenere il Comune di Alba Adriatica.

Ancora una volta la spiaggia d’argento sta pagando pesantemente il dazio al maltempo che giunge sulle coste abruzzesi lasciando danni notevoli ai cittadini e a coloro che hanno attività commerciali come i balneatori che dovranno mettere mano al portafoglio. La zona nord del lungomare di Alba Adriatica, già soggetta in questi anni al fenomeno dell’erosione, è quella maggiormente colpita. La bambinopoli comunale è stata violata dal mare che entrando nel parco ha lasciato detriti sparsi ovunque. Fortunatamente i massi che costeggiano la recinzione nella parte est hanno fatto da barriera limitando i danni.

Gli stabilimenti balneari, come Il Gambero hanno subito gravi danni. Il tetto e il retro della struttura sono fortemente lesionati. Mentre sull’arenile sono presenti detriti di vario genere, fogliame e alberi, tutto materiale portato dal fiume Vibrata. Intanto, è sempre più indispensabile, come richiesto a gran voce dagli operatori turistici, agire per contrastare il fenomeno dell’erosione.