TERAMO | Ordinanza di chiusura per il circolo
culturale “Officine Indipendenti”.
Per trenta giorni il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi ha disposto, mediante
un ordinanza, la chiusura. L’ente comunale ha preso questa decisione per
diverse ragioni. In particolare, risulta comprovato il disturbo alla quiete
pubblica derivante da inquinamento
acustico proveniente sia dall’interno dei locali del circolo che dallo
stazionamento degli avventori all’esterno, in special modo nelle ore notturne.
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venerdì 14 novembre 2014
venerdì 7 novembre 2014
Yevgen Perelygin, ambasciatore plenipotenziario d’Ucraina arriva in Italia
TERAMO | Lunedì 10 novembre sarà presente a Teramo S.E.
Yevgen Perelygin, Ambasciatore Plenipotenziario d’Ucraina in Italia, invitato
dalla Associazione Italo-Ucraina ad incontrare la comunità teramana, con il
supporto della Camera di Commercio di Teramo. Il suddetto incontro pubblico,
dopo la recente visita dell’Ambasciatore di Albania, rappresenterà un secondo
appuntamento dell’iniziativa denominata “Teramo
incontra“, promossa con l’obiettivo di presentare e far conoscere Teramo e
l’Abruzzo, il suo Territorio, la sua Gente, la sua Storia e le sue peculiarità
socio economiche oltre i confini regionali e nazionali.
Due Paesi, due
culture, due popoli si “incontrano” e si conoscono... si parlano ed imparano ad
apprezzarsi... si mostrano ed imparano a valorizzarsi... si confrontano e
comprendono come l’uno possa interagire con l’altro. Questo secondo incontro,
con inizio alle ore 9,30, sarà ospitato presso la Camera di Commercio di
Teramo, coinvolgendo il Comune di Teramo, l’Università di Teramo e l’Istituto
Zooprofilattico. La visita a Teramo rappresenterà la prima uscita “ufficiale”
dell’Ambasciatore Perelygin, dopo il
vertice UE di Milano dello scorso 16 Ottobre che lo ha visto partecipe,
unitamente al Presidente dell’Ucraina Porosenko, ai lavori del vertice ed all’incontro
privato con il Presidente Putin per discutere della situazione Crimea.
giovedì 6 novembre 2014
Seduta del consiglio comunale riservata alle Interrogazioni
TERAMO | Giovedì
13 Novembre, seduta del consiglio comunale
riservata alle Interrogazioni. Il Presidente del Consiglio Comunale Milton
di Sabatino, ha convocato la consueta
seduta mensile riservata alla trattazione delle Interrogazioni e delle
Interpellanze. L’assise è chiamata a riunirsi giovedì 13 novembre prossimo. La
seduta avrà inizio, in prima convocazione, alle ore 15:00.
mercoledì 29 ottobre 2014
Ordinanze per la giornata di aabato 1° Novembre
TERAMO | Si
rende noto che, così come richiesto dalle organizzazioni di categoria, Sabato
prossimo, sebbene in concomitanza con la festività
del 1° Novembre (Ognissanti), il mercato settimanale si svolgerà regolarmente,
con le consuete modalità e gli stessi orari. Si informa, inoltre, che
l’assessorato alle attività Produttive - anche in questo caso in adesione alla
specifica richiesta avanzata dalle organizzazioni rappresentative - ha emanato
una ulteriore Ordinanza con la quale dispone che i titolari delle attività di
acconciatore ed estetista, per la
stessa giornata del 1° Novembre, hanno facoltà di derogare all’obbligo di
chiusura festiva ed esercitare invece l’attività.
lunedì 6 ottobre 2014
«Brucchi, che sia masochista? Ha già tanti problemi nella sua Teramo...». Replica di Mastromauro sulla Tari
GIULIANOVA | «Brucchi, che sia
masochista?» lo dichiara il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro nella
replica al primo cittadino di Teramo sul tema della Tari. «Per la seconda volta
ci chiama in causa sbagliando di nuovo. A Giulianova si paga meno. Forse è a
causa dei tanti problemi che ha nella
sua Teramo e delle difficoltà a risolverli. Sembra un maldestro tentativo
di deviare l’attenzione facendo paragoni con Giulianova, che peraltro non
reggono» ha incalzato Mastromauro.
Il sindaco Francesco Mastromauro esordisce così
replicando a quanto sostenuto dal primo
cittadino di Teramo, Maurizio Brucchi, secondo il quale a Teramo ci sarebbero
state notevoli diminuzioni della Tari contrariamente a Giulianova dove, sempre
a detta di Brucchi, gli aumenti
avrebbero toccato il 200 per cento. «Facendo un confronto con le tariffe
non domestiche dei due Comuni, a Teramo ben 18 categorie su 30 pagano di più
rispetto a Giulianova. Ecco alcuni esempi:
· pizza al taglio ed
orto-frutta su una superficie di 50 mq a Teramo si pagano 878 euro, a
Giulianova 810;
· i ristoranti, le
pizzerie ed i pub su una superficie di 200 mq, a Teramo i titolari spendono
3.158 euro mentre i loro colleghi a Giulianova 2.880. E ancora: per un locale
di 50 mq
· le parrucchiere e le
estetiste teramane sborsano 355,50 euro mentre le colleghe giuliesi pagano 284
euro
· un negozio di
abbigliamento di 150 mq paga 1.012,50 euro se ubicato a Teramo, 846 euro se
presente a Giulianova
«per quanto concerne invece le utenze domestiche
gli aumenti si assestano ad un massimo del 20 per cento considerando
soprattutto che tantissimi non ci sarà alcun aumento, e in molti casi si avrà anzi una diminuzione. Il sindaco Brucchi
parla di diminuzioni a Teramo, ma dimentica di dire che nella sua città da anni
vengono applicate tariffe molto più alte rispetto a quelle di Giulianova. E ciò
perché già nel 2012 e nel 2013 il Comune di Teramo ha applicato quanto previsto
dalla normativa Tia/Tares, vicine di casa dell’attuale Tari. Il Comune di
Giulianova, invece, nonostante dal 2013 fosse in vigore la Tares, ha continuato
ad applicare su concessione normativa la Tarsu, così contenendo gli aumenti ad
un massimo del 17 per cento. Incrementi dovuti al fatto che è stata aumentata,
non per nostra volontà, la percentuale di copertura del costo del servizio di smaltimento rifiuti fino al 90 per cento
della spesa. A questo punto consiglio vivamente al collega Brucchi, per evitare
di fare ancora autogoal, di occuparsi, come è giusto che sia, dei problemi che
angustiano la sua città. Che, lo ricordo, in base ai dati dell’ufficio studi
della Cgia di Mestre, figura tra i sette capoluoghi di provincia italiani con i
rincari più alti relativamente alla Tasi. Senza contare poi, a conferma del
forte divario nel costo della vita e nel diverso trattamento riservato ai
cittadini, che i buoni pasti negli asili teramani costano 4,40 euro contro i
2,60 di Giulianova» ha concluso Francesco Mastromauro.
Arrivano 25 nuovi autobus con tecnologia e confort, Baltour investe 8 milioni di euro
TERAMO | Baltour acquista 25
nuovi autobus di ultima generazione. I mezzi sono tutti Euro 6, inquinano
pochissimo e sono comodi e più sicuri. Il gruppo Baltour ha investito circa 8
milioni di euro per acquistare 25 nuovi autobus “Neoplan Cityliner” che
viaggeranno sulle linee nazionali. Cinque mezzi sono stati già consegnati tra
luglio e settembre, dieci arriveranno entro la fine di ottobre ed il resto nel
marzo 2015. Gli autobus di ultima generazione sono dotati di tecnologia innovativa che consente
consumi contenuti ed emissioni ridotte. Inoltre presentano un favoloso confort
con climatizzazione computerizzata, sedili ergonomici con tessuti di
rivestimento imbottiti e prese elettriche per ciascun passeggero, sedute
ulteriormente distanziate e wi-fi gratuito. Molto innovativi anche i sistemi di
sicurezza grazie al lane guard system (Lgs) per il controllo della corretta
posizione del veicolo nella corsia e al maximum speed control (Msc) per il controllo
della velocità di marcia. Uno dei nuovi autobus sarà esposto all’International
Bus Expo in programma a Rimini dal 9 all’11 ottobre.
«Siamo convinti che investire nella tecnologia,
soprattutto se questa è al servizio della sicurezza e del comfort dei nostri
clienti, sia un dovere oltre che una opportunità per gli imprenditori del
nostro settore. È nostra intenzione elevare sempre di più la qualità dei nostri servizi e l’impegno per l’ecologia
e l’ambiente. Così come i nostri ingegneri informatici lavorano ogni giorno per
rendere i nostri sistemi tecnologici e software sempre più all’avanguardia» ha
dichiarato in una nota il presidente del gruppo Agostino Ballone. Oggi Baltour
gestisce la più fitta ed estesa rete di servizi e linee con autobus in Italia
in Europa e collega ogni giorno 17 regioni italiane e 23 nazioni europee per
oltre 500 destinazioni servite.
sabato 4 ottobre 2014
Via al corso "La democrazia partecipativa è facile" del progetto Demos
GIULIANOVA | Parte il primo corso per
facilitatori della democrazia “La democrazia partecipativa è facile” del
progetto Demos. Sull’onda del successo di altre esperienze formative che si
sono svolte a Silvi, Teramo, Bussi sul Tirino e L’Aquila, l’associazione
culturale Demos ha deciso di avviare un progetto. «Ci siamo mossi anche su
impulso di alcuni cittadini che al lido si stanno muovendo per la ricostituzione
del Comitato di Quartiere. Inoltre l’aspetto
formativo del corso ha in sé un notevole valore di conoscenza e di
approfondimento delle tematiche sulla democrazia partecipativa, sia da un punto
di vista teorico che applicativo» ha dichiarato in una nota il presidente.
Il corso è strutturato in cinque assi articolati
in otto incontri formativi. Si concluderà con una tavola rotonda dal titolo
“L’esperienza di democrazia partecipativa a Giulianova: punti di forza e di
criticità”. Durerà in tutto 24 ore. Il calendario sarà concordato fra quanti si
iscriveranno. È completamente gratuito. Saranno distribuiti e indicati
materiali didattici a carico dell’Associazione Demos. Sarà tenuto in prevalenza
da docenti dell’università di Teramo. Sarà un’ottima opportunità per discutere
e confrontarsi sia in sede teorica sia
in sede applicativa. Per ottenere un attestato di frequenza bisogna
iscriversi inviando cognome, nome, indirizzo di residenza, numero di telefono e
indirizzo e_mail a: demosdp@libero.it
(oppure a disilvestropubl@libero.it)
e partecipare almeno al 70% delle ore previste. E’ possibile partecipare anche
come uditori. A questi non verrà rilasciato l’attestato di frequenza, ma tutti
i cittadini possono partecipare agli incontri formativi. «In particolare,
ritenendo che il corso debba anche interessare i politici, l’invito per la
partecipazione al corso è esteso anche ai componenti il consiglio comunale,
alla giunta municipale di Giulianova e al sindaco. A giorni sarà reso noto il
calendario e il luogo degli incontri formativi» ha concluso il presidente dell’associazione
Demos.
mercoledì 1 ottobre 2014
Tariffe ed esenzioni della refezione scolastica a Teramo
TERAMO | Tariffe e esenzioni
della refezione scolastica. La Giunta comunale ha approvato la delibera sui
buoni-pasto della refezione scolastica. Si tratta di una scelta effettuata dopo
la gara d’appalto con le ditte che curano il servizio e, soprattutto, ispirata alla
volontà di continuare a garantire la
qualità dei pasti. Si ricorda, infatti, che a differenza del pasto
veicolato dall’esterno, il servizio consente di somministrare ai piccoli il cibo
cucinato direttamente nelle scuole dalle cuoche, con derrate fresche, di
qualità, acquistate quotidianamente e sempre in riferimento al percorso
dietetico programmato in accordo con la Asl di Teramo. Il contributo di
iscrizione annuale una tantum è di 15 euro. Ecco tutte le tariffe dei buoni
pasto per l’anno scolastico 2014/ 2015:
· 3,60 euro comprensivo di
ogni onere fiscale, per gli utenti residenti che, previa presentazione di
apposita domanda unitamente alla dichiarazione, dimostrino di aver conseguito,
nell’anno precedente quello di riferimento, un reddito Isee del nucleo
familiare non superiore a 10 mila 600
euro annui. Per quest’anno, in caso di mancata presentazione di
attestazione Isee entro il 31.10.2014, si applicherà d’ufficio la tariffa
massima per i residenti;
· 4,40 euro comprensivo di
ogni onere fiscale, per residenti nel Comune di Teramo che non rientrino nella
casistica del punto precedente;
· 5,00 euro comprensivo di
ogni onere fiscale, per i residenti fuori Comune.
Sono esentati dal pagamento della tariffa gli
utenti residenti indicati di seguito, previa presentazione di apposita domanda
unitamente alla dichiarazione dalla quale risulti un reddito Isee del nucleo
familiare non superiore a 10 mila 600 euro annui conseguito nell’anno precedente
quello di riferimento; utenti residenti per il cui nucleo familiare interviene
l’ufficio “Attività Sociali” del
Comune di Teramo o con forme di assistenza economica, o per situazioni gravi di
carattere socio-ambientale ovvero per intervento del Tribunale dei Minorenni; figli
conviventi con un solo genitore, che abbia in affidamento il minore e ne curi
l’assistenza, purché sia disoccupato da almeno tre mesi, previa presentazione
del certificato storico (o analogo documento) rilasciato dal Centro per
l’Impiego competente del territorio e risiedano nel Comune di Teramo, con
l’obbligo da parte dello stesso di immediata comunicazione del venir meno della
condizione di disoccupato, previo
accertamento dello stato di bisogno del nucleo familiare; bambini, residenti nel Comune di Teramo, portatori di handicap in
situazione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 5.2.92, n.104,
muniti di idonea certificazione; figli di genitori disoccupati da almeno 3
mesi, previa presentazione del certificato storico (o analogo documento)
rilasciato dal Centro per l’Impiego competente del territorio e finché permane
tale stato, residenti nel Comune di Teramo, con l’obbligo da parte degli stessi
di immediata comunicazione all’ Ufficio “Pubblica Istruzione - Asili Nido” del
venir meno della condizione di disoccupato anche di un solo genitore previo
accertamento dello stato di bisogno del nucleo familiare; bambini facenti parte
di uno stesso nucleo familiare con tre o più figli minori a carico (famiglia numerosa), purché residenti
nel Comune di Teramo, intendendosi per “famiglia numerosa” il nucleo familiare
del bambino iscritto quale risulta anagraficamente. Per i bambini affetti da
“morbo celiaco” la tariffa è intera qualora il Comune di Teramo fornisca gli
alimenti specifici per tale patologia; viene invece ridotta del 50% qualora i
prodotti vengano forniti direttamente dagli utenti.
Per quanto attiene le modalità di pagamento, si
rammenta che tutto rimane immutato; quindi si dovrà provvedere a: strisciare il badge nelle apposite
macchinette; ricaricare la tessera presso una qualsiasi filiale Tercas.
Beccato il trasgressore del porta a porta, multe salate fino a 3 mila euro
TERAMO | Trovato il
trasgressore del “porta a porta”, multa fino a 3 mila euro. I vigili urbani,
dopo un appostamento, hanno scovato il cittadino che conferiva rifiuti al di fuori
delle modalità impartite. A seguito di un appostamento effettuato stamane, una
pattuglia del corpo di Polizia Municipale ha individuato un cittadino che ha
conferito rifiuti al di fuori delle
modalità impartite con le disposizioni del “porta a porta”. L’episodio si è
verificato in uno spazio compreso tra i quartieri di Villa Mosca e Colleatterrato.
Il trasgressore è stato identificato ed è stato emesso a suo carico un verbale,
cui seguirà una sanzione che, in riferimento a quanto stabilito dalla norma,
varia dai 300 ai 3000 euro. Le operazioni di verifica sono condotte, in
sintonia con le indicazioni impartite dall’amministrazione comunale, non solo
per individuare e fronteggiare i responsabili del fenomeno di abbandono scorretto dei rifiuti, ma anche per ragioni
di equità e di rispetto verso la maggioranza dei cittadini che osservano le
norme.
L'8xmille all'istituto musicale Braga per necessità di ammodernamento e riqualificazione
TERAMO | L’8xmille all’istituto
musicale Braga per la conservazione e l’adeguamento sismico. Il Comune di
Teramo ha avanzato richiesta ai competenti Uffici della Presidenza del Consiglio
dei Ministri, per l’attivazione della donazione dell’8 per mille a favore dell’Istituto
Superiore di Studi musicali Braga. Nello specifico, il Comune ha avanzato
richiesta di un contributo di 750 mila euro da prelevare tramite la raccolta,
appunto, dell’8 per mille e finalizzato alla realizzazione dell’intervento di
conservazione e adeguamento sismico
dell’edificio in cui ha sede l’istituzione musicale teramana, l’ex Monastero di
San Giovanni sito in Piazza Verdi. L'otto per mille è una quota di imposta, ricavata dall'Irpef, che lo Stato
ripartisce per iniziative ed attività di particolare interesse pubblico. La
scelta della destinazione della quota è concessa ai singoli contribuenti, al
momento della presentazione della dichiarazione dei redditi.
L’assessore municipale alle finanze Eva
Guardiani, rimarca il carattere innovativo della scelta, con la quale si
intende ricorrere a forme di finanziamento che ampliano la capacità di raccolta
da parte dell’ente ed invita i cittadini a devolvere la quota attraverso una
modalità che, ricordiamo, non richiede un esborso diretto. «La nostra è una scelta nuova che percorriamo
nel tentativo di ridare vigore ad una istituzione storica della città. L’istituto
Braga necessita di un intervento di
ammodernamento cui è connessa la riqualificazione dell’intera attività. Contiamo
sulla consapevolezza che i teramani hanno dell’importanza dell’Istituto
musicale, in termini culturali, sociali ed economici e auspichiamo che si
diffonda unanimemente e con ampia adesione la nostra iniziativa» ha concluso l’assessore
Guardiani.
Consiglio comunale a Teramo, tutti i punti all'ordine del giorno
TERAMO | La conferenza dei
capigruppo, ha stabilito data e ordine del giorno delle prossime sedute
consiliari. Il primo appuntamento è per giovedì 9 ottobre alle 15, per la
trattazione delle Interrogazioni ed Interpellanze. Una successiva seduta del
Consiglio è fissata per martedì 21 ottobre alle 8, ed in seconda convocazione
per martedì 28 ottobre alle 15 e 30. Gli argomenti di questa seduta saranno i
seguenti: aggiornamento del programma Triennale del Lavori Pubblici 2014/2016
ed elenco annuale 2014; bilancio di Previsione Esercizio Finanziario2014 –
Relazione revisionale e programmatica – Bilancio pluriennale 2014/2016 Relazione tecnica – Esame ed approvazione; approvazione
schema di convenzione Anas/ Autostrada dei Parchi per svincolo Gammarana; Perfetti
Sofia/Comune di Teramo. Esecuzione
sentenza del Tribunale di Teramo n. 272/2014. Riconoscimento legittimità debito
fuori bilancio; Individuazione delle aree del vigente P.R.G., ai sensi dell’art. 23 bis, comma 4, del D.P.R.
380/2001 modificato con D.L. n. 69/2013, convertito in Legge 9 agosto 2013, n.
98 (semplificazione in materia edilizia); adozione della variante puntuale al
P.P.C.S., relativamente al Piano di Recupero, proposto dalla ditta Rabbi
Alfredo, sito nel centro storico di Teramo, tra Via dei Mille e Via Carrese; mozione presentata
dai Consiglieri Movimento 5 Stelle “realizzazione di bicistazioni nel
territorio comunale”; mozione presentata dai Consiglieri Movimento 5 Stelle “Gestione
impianti sportivi: palazzetto di
Scapriano, Acquaviva, San Nicolò, Palestra Molinari e Palestra S. Gabriele”;
mozione presentata dai Consiglieri Movimento 5 Stelle “Accesso a fondi 8x1000 edilizia
scolastica”; mozione presentata dai Consiglieri Movimento 5 Stelle “Rimborso
famiglie per mancata erogazione del servizio scuolabus”; mozione presentata dai
Consiglieri Movimento 5 Stelle “Pubblicazione on line di un registro presenze
dei Consiglieri nei Consigli Comunali”; mozione presentata dai Consiglieri
Movimento 5 Stelle “Sezione sito web per le convocazioni di Consiglio e
Commissioni”; mozione presentata dai Consiglieri Movimento 5 Stelle
“Pubblicazione on line dei verbali dei Consigli Comunali e delle Commissioni
Consiliari”; mozione presentata dai Consiglieri Movimento 5 Stelle “riprese delle sedute del Consiglio
Comunale, delle Commissioni Consiliari e di ogni altro incontro istituzionale
pubblico e messa a disposizione delle registrazioni sul sito web del Comune”.
Generazione leadership, giovani industriali e commercialisti per costruire un team vincente
TERAMO | “Generazione leadership” giovani industriali e
commercialisti per costruire un team vincente. “E’ la qualità della leadership,
più di ogni altro fattore, che determina il successo o il fallimento di
qualsiasi organizzazione”. È lo slogan, ripreso da una celebre frase degli studiosi Fred Fiedler e Martin Chemers,
con cui i Giovani Imprenditori di Confindustria Teramo e l’unione giovani
Dottori commercialisti ed Esperti Contabili di Teramo promuovono il seminario
“Generazione leadership”, in programma venerdì 3 ottobre, a partire dalle ore
15, nella sede dell’Associazione degli industriali, a Sant’Atto.
L’incontro, aperto alle start-up e alle imprese
già attive da anni nel mercato ma anche a tutti i professionisti che intendono
elevare le proprie competenze, approfondirà il tema della leadership, ovvero
l’insieme degli strumenti con cui all'interno di una realtà produttiva si può
creare consenso e guidare un team verso l'obiettivo. «La leadership rientra tra
i valori fondamentali per un’impresa dato che concretamente ne accresce i
profitti. Spesso, però, è sottovalutata tanto da non essere presa in
considerazione persino quando si
affronta il delicato tema del passaggio generazionale» ha dichiarato il
presidente dei giovani Imprenditori di Confindustria Teramo Giammaria De
Paulis. «Scopo del workshop è quello di individuare questo gap come criticità
strutturale e cercare di colmare la lacuna ponendosi semplicemente il problema
di analizzare strumenti ed azioni utili» ha commentato Remo Noli, presidente
dell’Unione Giovani Dottori commercialisti ed esperti Contabili di Teramo.
Dalle strategie di guida, di influenza e di
leadership che caratterizzano in modo distintivo la figura del leader alle
strategie di pensiero e di comunicazione indispensabili ai professionisti per
adeguarsi all'evoluzione del mercato. Questi i punti fondamentali che saranno
trattati nel corso del seminario, il cui obiettivo è anche quello di illustrare
gli elementi funzionali alla creazione
di una squadra efficiente, competente e identificata e non di gruppi o
individualità dagli interessi divergenti. L’obiettivo, in definitiva, sarà
quello di capire come gli atteggiamenti e i comportamenti dei singoli “Team
Leader” possono tramutarsi in strategia aziendale e costituire un elemento
produttivo dell’impresa. La partecipazione al convegno è gratuita e attribuisce
crediti validi per la formazione professionale continua dei dottori
Commercialisti e degli esperti Contabili.
martedì 30 settembre 2014
Gli auguri del sindaco di Teramo a Giovanni Legnini eletto vicepresidente del Csm
TERAMO | Giovanni Legnini eletto vicepresidente del Csm. Il primo
cittadino di Teramo gli augura un buon lavoro. «La notizia dell’elezione di
Giovanni Legnini alla vice presidenza del Csm, è particolarmente positiva e
gradita a tutti gli abruzzesi. Legnini, si è sempre distinto per le innegabili capacità e per
l’appassionata e competente cifra del suo operato e sono certo che saprà
assolvere al nuovo importantissimo incarico cui è chiamato, con lo stile che lo
definisce e che lo rende pienamente degno di tale ruolo, fondamentale per il
Paese intero. A lui vadano gli auguri personali e dell’intera città di Teramo»
ha dichiarato il sindaco Brucchi in una nota.
Abbandono dell'aula nella commissione controllo e garanzia, i rappresentanti della maggioranza non partecipano
TERAMO | Abbandono dell’aula nella commissione controllo e
garanzia. I rappresentanti della maggioranza consiliare non partecipano alla
commissione controllo e garanzia. «La decisione trova fondamento in quanto
richiesto già nelle precedenti riunioni
della stessa Commissione, quando i rappresentanti della minoranza erano
stati ammoniti dal presentare argomenti totalmente indeterminati e vaghi, ai
quali è impossibile rispondere» si legge nella nota stampa divulgata dai gruppi
di maggioranza. «E’ davvero esecrabile lo spettacolo offerto dai gruppi di
minoranza, che hanno invece presentato un ordine del giorno della seduta
odierna, contenente richieste che attengono ad una trattazione non di primario
aspetto politico ma sostanzialmente di tipo amministrativo (per le quali
basterebbe avere contezza con la semplice richiesta di accesso agli atti, ai
quali chiunque può ricorrere) la cui trattazione non alberga nelle dinamiche
proprie di un organismo, appunto, di natura politica. La Commissione Controllo
e Garanzia, ricordiamo a noi stessi, è deputata alla valutazione dell’indirizzo
politico dei singoli atti amministrativi, a garanzia del buon andamento e della
giustezza dell’iter. L’atto estremo di abbandono dell’aula, da noi concretizzato,
è baluardo, quello sì, di democrazia e assunzione di piena responsabilità»
hanno concluso i gruppi di maggioranza consiliare.
sabato 27 settembre 2014
Riconoscimenti agli "Ambasciatori del gusto" abruzzese tornati da Londra, formazione e diffusione della cultura locale
TERAMO | Tornano da Londra gli
“Ambasciatori del gusto” abruzzese. Gli ambasciatori in terra britannica si
sono occupati di accogliere clienti, preparare e servire gustose specialità
della nostra Regione. Dopo un esperienza formativa di questo calibro, che
abbina formazione e diffusione della
cultura locale in paesi esteri, gli studenti coinvolti nel progetto,
saranno premiati dal sindaco di Teramo Maurizio Brucchi lunedì 29 settembre in
sala consiliare alle 11. Nei giorni scorsi alcuni studenti dell’istituto
alberghiero teramano “Di Poppa” sono stati accompagnati dagli insegnati Gianni
Calandrini e Patric Marozzi a Londra nel ruolo di “Ambasciatori del gusto”
della cucina teramana. Gli studenti sono stati operativi nel ristorante “Fratelli
la Bufala” nel quartiere Piccadilly
per due settimane. Alla cerimonia di consegna di riconoscimenti sarà presente
anche il dirigente scolastico Caterina Provvisiero.
venerdì 26 settembre 2014
Agricoltori e cittadini chiamati a votare, si presenta la lista "Agri-Insieme"
TERAMO | Agricoltori e
cittadini chiamati a votare per il rinnovo del consiglio del consorzio di
Bonifica nord domenica 28 settembre. Per l’occasione la Confederazione Italiana
Agricoltori, Confagricoltura e Aic Copagri presentano la lista “Agri-Insieme”
con l’obiettivo di gestire l’ente per migliorare i servizi agli agricoltori e
al settore. I candidati sono nella prima fascia Dino Nori di Montorio al
Vomano, nella seconda fascia Dario
Marcacci di Montorio al Vomano, Franco Di Bonaventura di Roseto degli
Abruzzi e Antonio Assogna di Pineto e nella terza fascia Leo Medori di Mosciano
Sant’Angelo, Nicola Cantoro di Teramo, Pierino Ruffini di Mosciano Sant’Angelo
e Michele Savini di Teramo.
IL
PROGRAMMA | “Agri-Insieme” si impegna
a ridurre le quote consortili soprattutto per le aree dove gli agricoltori e i
cittadini non ricevono un beneficio diretto e rivedere il rapporto con il
concessionario deputato alla riscossione; istituire un apposito capitolo di
bilancio per le manutenzioni straordinarie della rete irrigua e ottimizzare le
manutenzioni ordinarie attraverso l’efficentamento dell’attività dei dipendenti,
delle risorse disponibili, elevando la
qualità dei servizi erogati; razionalizzare il costo del personale amministrativo; allargare la rete irrigua
con riferimento al progetto interregionale concordato con il Consorzio di
bonifica di Ascoli Piceno per consentire l’irrigazione dell’area Val Vibrata ed
impegno chiaro a mantenere l’attuale bacino di rete irrigua; riorganizzare e
razionalizzare il catasto consortile, ridefinendo i parametri dei contributi
obbligatori – Piano di Classifica e rielaborazione del regolamento irriguo e
infine redigere un piano di opere di prevenzione e salvaguardia nelle aree
interne non servite direttamente dal sistema irriguo, in sinergia con le
amministrazioni locali.
«L’appello è di recarsi a votare. Sono circa 45
mila, tra agricoltori e cittadini, gli
aventi diritto al voto nella provincia. Sostenendo la lista “Agri-Insieme” si
da forza all’agricoltura che conta e si
consolida il ruolo dell’ente a supporto dello sviluppo dell’agricoltura,
delle produzioni agricole di qualità e alla manutenzione del territorio» ha
dichiarato la lista “Agri-Insieme”.
martedì 23 settembre 2014
A sostegno dei lavoratori dell'Itv industrie tessili del Vomano, il partito dei comunisti federazione di Teramo si unisce alle proteste
TERAMO | A sostegno della
lotta dei lavoratori dell’Itv, industrie tessili del Vomano. Il partito dei comunisti
federazione provinciale di Teramo esprime solidarietà ai lavoratori che giorni
fa hanno protestato, attraversando le strade di Teramo, per
rivendicare i loro diritti. «L’azienda, ammessa al concordato preventivo, ha
avuto accesso alla Cigs grazie alla
legge che permette la sottoscrizione della richiesta ai commissari. La
pratica è partita, ma una serie di
rimpalli di responsabilità burocratiche rischia di veder bocciata la
richiesta stessa, in quanto non completa» ha commentato il partito in una nota.
Secondo il gruppo comunista i commissari e le istituzioni
stanno giocando una partita sulla pelle degli operai e delle loro famiglie. «I
lavoratori chiedono una assunzione di responsabilità in un contesto segnato da
una crisi generale che colpisce sempre più a fondo le masse popolari e il
tessuto vivo della società: il tessile, un tempo settore traino della provincia
teramana e della Val Vibrata, vive oggi una situazione di totale disastro, e di
desertificazione produttiva. Il partito dei comunisti italiani della
federazione provinciale di Teramo, si
unisce alla protesta degli operai Itv, sostiene le loro rivendicazioni e
sollecita le parti a sbloccare questo odioso stallo che va ad aggravare una
situazione già di per sé drammatica, insostenibile ed inaccettabile. Inaccettabile
è anche il comportamento che sta tenendo un’altra importante azienda della
provincia di Teramo; la Las Mobili della famiglia Pedicone, che ha proceduto,
nel corso del 2013, ad attuare una violentissima operazione che ha visto più di
100 licenziamenti, peraltro imposti e senza cercare alcuna forma di dialogo e
coinvolgimento con lavoratori e istituzioni. Una recente sentenza del Tribunale
di Teramo stabilisce l’illegittimità del licenziamento verso un operaio colpito
durante la seconda delle tre procedure di mobilità e ne ordina l’immediato reintegro.
La proprietà vìola invece le
disposizioni giudiziare e la legge stessa, rifiutandosi di riprendere al lavoro
il lavoratore che ha vinto la causa, senza versargli le mensilità che
regolarmente gli devono essere corrisposte» ha dichiarato il partito comunista
federazione provinciale di Teramo.
«Riteniamo inammissibile questo atteggiamento padronale, così
come la sua arroganza nel porsi al di
sopra della legge, rifiutando di riconoscerne le disposizioni, perché contrarie
al proprio disegno di profitto. Al contrario la stessa azienda è molto solerte
invece nel chiedere ed ottenere finanziamenti pubblici regionali (in cambio di
licenziamenti di massa), nel “valorizzare” i suoi terreni in Contrada Salino in
funzione della costruzione del nuovo depuratore del Ruzzo, o nell’acquisizione
di ditte concorrenti (Barnabei), effettuata
negli esatti istanti in cui si licenziano centinaia di propri operai. Il Partito dei comunisti Italiani della
provincia di Teramo sostiene il lavoratore reintegrato, così come tutti i lavoratori ingiustamente licenziati
che hanno impugnato la vertenza. Non si fa profitto giocando sulla pelle delle
persone, e si rispettano le sentenze e le istituzioni che le rappresentano. Il
Pdci richiama ancora cittadinanza, partiti, Comune, Provincia e Regione a
vigilare su questa perversa dinamica che pretende di imporre con tracotanza il
disgustoso privilegio del più forte e del più ricco, permettendo che di fatto
si affermi la legge anticostituzionale del Far West su tutta la società» ha concluso il partito
comunisti.
sabato 20 settembre 2014
Il parroco di San Berardo Francesco Malara esprime alcune considerazioni in merito alla situazione con la lega Protezione del Cane della sezione di Teramo
TERAMO | Il parroco di San
Berardo Francesco Malara esprime attraverso un comunicato stampa alcune
considerazioni in merito alla situazione con la lega Protezione del Cane della
sezione di Teramo. «Il mio predecessore, Vittorio Celoria, ha dato disposizioni
alla signora Catia Durante, presidente della sezione locale della suddetta
lega, di continuare a dare sostentamento alla colonia felina che gravitava
attorno alla parrocchia, la cui referente è la signora Gabriella Villanova,
senza darmi alcuna comunicazione in merito e dando un consenso illegittimo,
non avendo più alcuna autorità ed
incarico, ad introdursi nella
proprietà privata della parrocchia. Premesso
che ho ricevuto moltissime lamentele e doglianze di fedeli, soprattutto
genitori dei ragazzi del catechismo che rimostravano contro la presenza
(registrata peraltro già dai tempi in cui padre Vittorio era in parrocchia) di gatti nei locali parrocchiali e
nella stessa Chiesa, a motivi di salute pubblica e di pulizia e decoro del
luogo di culto, io ho negato il consenso alla signora Durante di accedere alla
proprietà della stessa, esprimendo il mio desiderio di tenere la stessa colonia
il più lontano possibile dalle mura della proprietà, anche a causa di allergie
sofferte dal mio confratello padre Yves Morin. Nonostante ciò, i gatti hanno
continuato a gravitare attorno ai locali parrocchiali senza alcun intervento o
azione da parte mia, ma anzi hanno continuato a ricevere sostentamento
alimentare a mia cura e spese. Successivamente la signora Villanova, con la guardia ecologica comunale, si sono
presentati da me ed abbiamo raggiunto un accordo per collocare l’attrezzatura
comunale relativa al sostentamento della colonia in luogo pubblico consono,
lungo via Tevere» scrive il parroco Francesco Malara.
«Però, durante la mia assenza nel mese di Agosto
scorso, la signora Villanova ha trasferito illegittimamente la suddetta
attrezzatura sulle inferriate di proprietà della parrocchia, e dopo la
successiva rimozione da parte dei miei incaricati, è tornata con le forze
dell’ordine, le quali hanno costatato l’illeggittimità delle pretese della signora
Villanova. A seguito di un nuovo accordo, con il consenso del mio viceparroco,
l’attrezzatura è stata collocata temporaneamente
davanti ad uno dei cancelli di ingresso della proprietà, ma in modo ancora illegittimo
poiché impedisce l’accesso degli autoveicoli. Inoltre, sempre durante la mia
assenza, alcuni volontari della Lega Protezione del Cane, si sono presentati in
parrocchia per la cattura e il trasferimento dei gatti presenti, di cui due
sono stati trasferiti presso padre Vittorio. Pertanto io non mi ritengo
responsabile di alcun trafugamento o soppressione di animali. Considerato tutto
ciò, io mi riservo di esperire le seguenti azioni: ricorso per vie legali al
fine di ottenere la rimozione delle attrezzature comunali anzidette poste sul
cancello di proprietà privata della parrocchia ed ostacolanti l’accesso degli
autoveicoli. Ricorso per vie legali contro tutti coloro che hanno diffuso notizie ingiuriose e diffamanti nei miei
confronti, anche attraverso social networks, precisando che, ove si renderà
necessario, tramite polizia postale, verranno identificate tutte quelle persone
che, ignorando lo svolgimento dei fatti, hanno agito contro la mia persona» ha
concluso padre Francesco Malara parroco di San Berardo.
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